RICONOSCERE L’AGENTE IMMOBILIARE PROFESSIONISTA

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Come riconoscere L’agente immobiliare professionista 

Ecco le caratteristiche indispensabili per riconoscere L’Agente Immobiliare e distinguerlo da “La Gente Immobiliare” comune.

  • ISCRIZIONE RUOLO – REA. Il vero professionista possiede tutti i requisiti per esercitare, è  regolarmente iscritto nel ruolo della camera di commercio ed è dotato di assicurazione professionale (obbligatoria). Accertatene prima di affidargli l’incarico.
  • CONOSCENZA APPROFONDITA DEL TERRITORIO. L’agente immobiliare professionista deve avere una perfetta conoscenza dell’andamento del mercato del territorio dove opera, dei prezzi reali del compravenduto, delle tendenze sulla zone più richieste ed individuazione delle tipologie di case più in voga del momento;
  • NO A STIME FUORI MERCATO! Attenzione, non affidarti a chi ti asseconda e non ti contraddice mai! Ll’agente immobiliare non deve essere un professionista che tende a sovrastimare l’immobile al solo scopo di accaparrarsi cliente/incarico, senza mai contrastare l’opinione del cliente venditore. Il diligente agente immobiliare non esprime un giudizio personale riguardo il prezzo/valore dell’immobile, bensì parla con dati certi alla mano e riesce a fornire consigli in base a statistiche e dati reali, utili e necessarie per iniziare un percorso etico e reale insieme al cliente;
  • COMUNICATORE QUALIFICATO CON IL SOCIAL MEDIA MARKETING, deve essere un ottimo comunicatore, con padronanza del linguaggio dei giovani e dei meno giovani, non deve operare in modo obsoleto bensì al passo coi tempi; non attende che il cliente arrivi in agenzia ma riesce ad arrivare a lui direttamente al Cliente grazie a valide strategie di marketing;
  • PREPARATO, CON FREQUENZA CORSI DI FORMAZIONE, le leggi cambiano in continuazione e si reputa necessario che il professionista sia sempre più preparato, grazie anche ai corsi di formazione/aggiornamento che frequenta periodicamente; il mio consiglio è quello di scegliere un Agente Immobiliare iscritto alla FIAIP Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali.
  • CONOSCIUTO E STIMATO. L’agente immobiliare professionale deve essere “conosciuto” ben visto ed avere una buona reputazione in giro. Deve essere stimato ed apprezzato dalle persone del luogo e dai colleghi del settore;
  • COLUI CHE TI FA TANTE DOMANDE. Scegli chiti fa domande, non chi ti da le risposte al fine di conoscere in modo approfondito l’immobile da vendere e chi lo abita, per non incorrere in seguito in imprevisti o spiacevoli situazioni venutesi a creare;
  • ADEGUATA DOCUMENTAZIONE. L’ Agente Immobiliare Professionista ti chiede tutta la documentazione necessaria inerente l’immobile. Attenzione l’agente immobiliare al quale puoi affidarti non è colui che viene a vedere la casa in 10 minuti facendo qualche foto col cellulare chiedendoti “Se hai una piantina della casa mandamela” oppure “L’Attestato APE si farà, tanto non è indispensabile”. La documentazione inerente l’immobile è importantissima per la vendita.
  • TI PREPARA ALLA VENDITA. L’agente immobiliare professionale è colui che incontri almeno 2/3 volte, prima di iniziare il percorso di vendita, per preparare bene l’immobile alla vendita, per scegliere le strategie di marketing più adeguate e la completa documentazione.
  • BUON FOTO-MARKETING: L’agente immobiliare non deve essere un fotografo ma comunque una persona che sia in grado di scattare delle buone foto commerciali, ottimizzate anche per canali web. Diffida di chi fa foto al primo appuntamento, senza approfondire la conoscenza, magari con un semplice telefonino. Le foto sono fondamentali per attirare potenziali acquirenti, sono l’ultimo step di valorizzazione immobiliare prima di entrare nei circuiti marketing. Nella nostra agenzia immobiliare ad esempio, lavoriamo affiancati da fotografi professionisti.
  • DIFFIDA DI CHI NON TI CHIEDE DI FIRMARE NIENTE. Scegli chi scrupolosamente ti chiede di firmare incarico, autorizzazione di vendita, privacy, adeguata verifica della clientela. Un esempio che coglie alla perfezione il senso: Devi vendere un’auto e vuoi rivolgerti ad una concessionaria. Quale delle tre qui sotto preferisci?
  1. Lasciami l’auto, se capita un interessato ti chiameremo…
  2. Lasciami l’auto, la metto in esposizione, ti chiamo io al primo interessamento.
  3. Lasciami l’auto, anche i documenti, penserò io a lavarla, la metto nella posizione principale della vetrina del salone, farò foto professionali, penserò io a cercare clienti oltre a quelli che ci contatteranno. Per tutto questo mi serve la sua autorizzazione scritta in qualità di proprietario. 

Se scegli il venditore di auto n1 o n2 probabilmente non hai fretta di vendere e non vuoi sentirti troppo impegnato, nella tua testa pensi: “vediamo se questo mi trova un cliente, poi penserò se venderla o meno.” Quindi perderai il tuo tempo e lo farai perdere anche a persone che lavorano. Se scegli il venditore n3 probabilmente significa che hai bisogno del supporto di un professionista, di uno che si dedica veramente al tuo prodotto da vendere ed hai bisogno di un servizio più professionale, mirato.

Attenzione: abbiamo solo parlato di auto, pensa invece alla TUA CASA l’oggetto più importante della vita. Non credi di aver bisogno di un Professionista?

  • DIFFIDA DALLE PROVVIGIONI MOLTO BASSE. Attenzione, diffida da consulente che fa grandi sconti, che ti promette di lavorare con compensi provvigionali molto bassi pur di avere l’incarico di ricerca o di vendita di un immobile. Chi lavora con mezzi scarsi non potrà mai offrire un servizio eccellente.
  • SEDE AZIENDALE: Il vero professionista immobiliare ha una sede fissa e ti invita in ufficio per un colloquio conoscitivo al fine di iniziare il lavoro in perfetta sinergia;
  • DEVE AVERE UNA SOLIDA ORGANIZZAZIONE: non tre segretarie, non un jet privato ma un’organizzazione interna tale da rendere le sue mansioni lavorative efficaci e tempestive.
  • BUONA PRESENZA: L’agente immobiliare deve essere presentabile, questo vuol dire non pronto per sfilare a Pitti Uomo ma con una buona cura della persona. Una persona curata, pulita e sistemata si circonda sempre di persone migliori.

Articolo scritto in collaborazione col collega Fiaip PAOLO ANTONELLI (email: paolo.antonelli8@gmail.com)

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Matteo Nencioni – Consulente Immobiliare Professionale –

 

I 5 SENSI PER UNA VENDITA MIGLIORE!

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Devi VENDERE o AFFITTARE casa VELOCEMENTE? Punta sui 5 sensi!

Noi tutti conosciamo benissimo i cinque sensi:

Gusto, Olfatto, Udito, Vista, Tatto.

In base a ricerche effettuate su immobili compravenduti e in base alle numerose esperienze vissute in prima persona nella nostra professione, vediamo adesso insieme com’è possibile fare riferimento ai cinque sensi al fine di presentare al meglio un immobile e venderlo/affittarlo nel più breve tempo possibile, senza aspettare che passi dei mesi sul mercato e si svaluti.

Sembra strano ma è importante lavorare su i 5 sensi al fine di presentare l’immobile sul mercato in maniera migliore!

Analizziamoli uno ad uno:

1 _GUSTO: Hai un appuntamento di visita? Fai bella la tua casa!  Fai assaporare ogni singola parte della tua casa, tutti abbiamo un  GUSTO e siamo attratti da ciò che si presenta bene, soprattutto al primo incontro. Ecco perchè è importante “rendere attraente la propria casa”, sia prima di scattare delle foto (che andranno sui vari siti e portali immobiliari e sulle riviste del settore) ma soprattutto prima di un appuntamento di visita con un potenziale acquirente. Fai indossare alla Tua casa il “suo vestito  migliore” e rendila perfetta sin dal primo appuntamento. Anzi, rendila impeccabile!

2 _OLFATTO: Fare pulizia, eliminare cattivi odori!  L’olfatto, il più importante dei sensi… Ricordati che i profumi e gli odori evocano ricordi e sensazioni piacevoli. Se l’immobile è vuoto da anni, disabitato da poco o abitato da molto, poco importa. E’ essenziale che l’alloggio sia ben pulito e profumato. E’ molto importante arieggiare bene le stanze prima di ogni appuntamento di visita, aprire tutte le finestre per far cambiare aria, pulire bene ogni stanza al fine di rendere l’ambiente fresco. Inoltre è fondamentale togliere tracce di muffa e umidità semmai fossero presenti all’interno dei locali. Infine, se si possiedono animali domestici, sarebbe opportuno nascondere le cassettiere dei bisogni, pulire bene arredi e locali da peli, pelucchi e oggettistica dei nostri amici a quattro zampe. Consiglio vivamente, prima di ogni appuntamento, di accendere candele profumate ed evitare di preparare da mangiare (sughi, fritti e dintorni sono deleteri!!!) sui fornelli… a meno che non si tratti di pane fresco fatto in casa o torte: il profumo del pane e dei dolci suscita piacevoli sensazioni nel visitatore e lo fa sentire subito a CASA!

3_ UDITO: L’effetto del rumore e della musica. Vediamo che cosa è importante. Se possibile è meglio evitare di far visitare l’immobile in orari dove non vi sono rumori fastidiosi provenienti da scuole, palestre e dintorni, cantieri attivi. E’ estremamente importante far visitare l’alloggio in tranquillità, senza fonti di disturbo, senza rumori noiosi, senza bambini che giocano, cani che abbaiano o animali domestici che corrono per casa. La tranquillità dell’appuntamento di visita è un fattore determinante anche nella scelta. Il cliente deve poter valutarela casa con assoluta tranquillità! Il mio consiglio è quello di evitare anche tv o apparecchi elettronici accesi…magari lasciati ad alto volume. La cosa migliore quella di mettere un po’ di buona musica in sottofondo (magari meglio se soft/ambiente tipo lounge o jazz) …l’ambiente che si crea è davvero piacevole.

4_ VISTA: L’immobile deve colpire sin dal primo istante. E’ estremamente importante presentare al meglio la casa: il cliente deve vederla subito al top, dobbiamo evidenziarne i pregi da subito, nei primi istanti della visita. La luminosità è un fattore determinante!!! Aprire le finestre, soprattutto nelle migliori ore del giorno ed accendere ugualmente tutte le luci dei locali. Inoltre il mio consiglio è quello di sgombrare le stanze da cose inutili e ingombranti, spersonalizzare togliendo immagini, santini, calendari, gagliardetti sportivi e foto che richiamano la vita o il pensiero politico/sociale di chi abita/abitava l’alloggio. Infine è estremamente importante togliere di giro i giochi dei bambini e gli oggetti dedicati agli animali domestici.

5_ TATTO: Il visitatore deve toccare con mano gli spazi senza la pressione del padrone di casa! Fondamentale che il cliente, soprattutto alla prima visita, riesca a “toccare con mano” gli spazi dell’immobile che sta valutando di acquistare, magari gli arredi presenti, visionando attentamenteil tutto senza sentirsi “il fiato sul collo” del padrone di casa. Se vi affidate ad un ottimo professionista agente immobiliare, lasciate che sia lui a condurre la visita!

Ricordati sempre di stimolare i 5 sensi per ottenere il massimo dalla visita della tua casa in vendita o in affitto!

Al fine di presentare in maniera eccellente l’immobile e ottenere un maggior numero di visite da parte di potenziali clienti, il mio consiglio è quello di affidarvi ad un home stager professionista. L’home staging è l’arte di volorizzare una casa, prepararla alla vendita migliorandone l’immagine e l’appetibilità sul mercato. Spesso bastano pochi accorgimenti per ottenere un grande effetto!

Personalmente ho rapporti di collaborazione con alcune home-stager professioniste ed i risultati che si ottengono con un minimo investimento vi assicuro che sono massimi. Per maggiori informazioni contattami personalmente!

Articolo scritto in collaborazione con Paolo Antonelli consulente immobiliare.

Matteo Nencioni – Agente immobiliare professionista – Specializzato nel vendere case e prepararle alla vendita.

Contatti: tel. 0587 488136 – matteo@immobiliarenencioni.it

COMPRAVENDITE IN CRESCITA, PREZZI IN CALO.

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In crescita le compravendite, in calo i prezzi nel 2017

Il mercato immobiliare continua a crescere per l’undicesimo trimestre consecutivo, mentre i prezzi degli immobili sono ancora in calo. Il settore delle abitazioni accelera nuovamente secondo l’ultimo report dell’Agenzia delle Entrate, segnando nel IV° trimestre 2017 un +6,3% tendenziale nel periodo ottobre-dicembre 2017, dopo oltre un anno di progressivo rallentamento. Firenze e Milano sono risultate le due grandi città con il maggior rialzo degli scambi, mentre Palermo, Bologna e Roma chiudono l’anno con il segno meno. In crescita anche le compravendite di cantine e soffitte (+12,2%), box e posti auto (+3,8%). Il trend positivo si conferma anche per il settore terziario-commerciale, in aumento del 9,2%, un incremento quasi doppio rispetto a quello registrato nel trimestre precedente, mentre il settore produttivo riduce la sua crescita, fermandosi a quota +2,8%.

Il mercato immobiliare continua a crescere per l’undicesimo trimestre consecutivo, mentre i prezzi degli immobili sono ancora in calo.

Fonte: Centro Studi Fiaip

I 5 ERRORI CHE IL PROPRIETARIO (VENDITORE) NON DEVE COMMETTERE.

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Molti proprietari, che mettono in vendita il loro immobile, commettono errori gravissimi che rischiano di rallentare la vendita o di ostacolarla totalmente, precludendosi eventuali trattative e/o interessamenti da parte dei potenziali Clienti. 

Vediamo insieme…

Spessissimo durante gli appuntamenti di visita degli immobili in vendita, insieme ai potenziali acquirenti, mi sono trovato in situazioni in cui il proprietario stesso involontariamente ha ostacolato la vendita del proprio immobile.

Nonostante il buon lavoro svolto dall’agenzia immobiliare (…sia in acquisizione, che in ufficio al fine di reperire un cliente interessato a visionare l’immobile, sia durante l’appuntamento di visita…) molto spesso sono i proprietari a “danneggiare le trattative” e talvolta le loro azioni o una parola di troppo, possono avere un impatto negativo sull’andamento dell’appuntamento di vendita.

I proprietari di casa hanno ahimè “il potere di influire negativamente” sull’esito delle trattative.

Nel corso della professione infatti, confrontando molti appuntamenti effettuati, ho analizzato con attenzione alcuni degli errori più frequenti che possono esser commessi dai proprietari di casa e che andrebbero assolutamente evitati.

 

Ecco i 5 errori che andrebbero assolutamente evitati:

1) PROPRIETARI PRESENTI QUANDO L’AGENTE IMMOBILIARE ACCOMPAGNA POTENZIALI ACQUIRENTI: Ebbene si, i proprietari dovrebbero accogliere agente immobiliare e i potenziali clienti e poi sparire! Dovrebbero lasciar fare tutto al proprio consulente immobiliare senza interferire nè descrivere l’immobile. Le statistiche dimostrano che gli immobili visitati senza la presenza dei proprietari vengono venduti in tempi più veloci e con molta più facilità. È questo vale anche per la presenza dei bambini e degli animali domestici.

La tranquillità prima di tutto. Sembra banale ma a volte gli agenti immobiliari, per paura di risultare maleducati, non riescono a chiedere al venditore di NON ESSERE PRESENTE DURANTE LA VISITA oppure di salutare gli ospiti e rimanere in soggiorno a leggere un buon libro sul divano, anziché seguire passo passo i visitatori e l’agente immobiliare (in tutte le stanze come un segugio). Chi vende è convinto che, dal momento che nessuno meglio di lui conosce la casa che sta vendendo, la sua presenza e le sue parole siano fondamentali per la riuscita delle trattative. Non è così! La presenza del venditore è d’intralcio e, a volte, crea anche un clima di tensione dove il compratore, a disagio, non si sente libero di esprimere opinioni al proprio consulente immobiliare. Il cliente acquirente deve essere libero di godersi, con calma ed assoluta tranquillità, la visita. In più si percepisce l’urgenza o la necessità di vendere… Lasciate fare al vostro agente immobiliare!!!

2) NON FIDARSI DEL PROPRIO CONSULENTE IMMOBILIARE:  Una cosa è fondamentale: un proprietario che ha deciso di vendere la casa di una vita e si affida ad un agente immobiliare ha deciso che quella persona è il PROFESSIONISTA perfetto per riuscire nello scopo. È molto importante quindi, a mio avviso, fidarsi e affidarsi, ascoltare attentamente ogni consiglio di chi ogni giorno ha a che fare con il mercato immobiliare, con le banche, con i clienti acquirenti/venditori e con gli immobili. La vendita avviene anche grazie alla perfetta sinergia tra chi vende l’immobile e il consulente immobiliare di fiducia; tale sinergia viene percepita anche dai clienti acquirenti ed il clima della visita sarà sicuramente più disteso. Agente immobiliare e Clienti (acquirenti e venditori) INSIEME fianco a fianco per raggiungere l’obiettivo della compravendita.

3) DARE L’IMMOBILE IN VENDITA A MOLTE AGENZIE: Spesso i proprietari venditori si affidano a decine di agenzie immobiliari tentando la sorte con chiunque, sperando di amplificare le possibilità di vendita e sperando che qualcuno accompagni finalmente un cliente che compri! …Purtroppo non è così…. anzi!!

Scegline solo uno! L’Agente Immobiliare scelto deve diventare un importante PUNTO DI RIFERIMENTO, colui che INSIEME A VOI pianifica la giusta strategia di marketing, una pubblicità mirata e su misura per il vostro immobile, colui che saprà consigliarvi passo dopo passo nel delicato percorso di compravendita, colui che vi riporterà con esattezza i feed-back e le sensazioni dei clienti che visiteranno la casa. E se scegli decine di agenzie tutto ciò non può essere fatto.

4) TRASCURARE L’ALLOGGIO: Un errore troppo comune purtroppo… i proprietari pensano di vendere l’immobile con semplicità ma soprattutto senza fare niente per mettere la casa in mostra e per valorizzarla. Niente di più sbagliato! Le case devono essere amate, vissute,  devono essere preparate alla vendita e ad ogni singolo appuntamento che potrebbe essere quello decisivo. L’alloggio deve essere presentato nel suo vestito migliore, tirato a lucido, imbiancato perfettamente, illuminato, ripulito e profumato. Deve essere preparato per un appuntamento importante! (Su questo punto ho scritto un articolo intero che trovi sul mio blog).

5) SCEGLIERE UN PREZZO SBAGLIATO: La maggior parte dei proprietari (venditori) chiede di mettere in vendita la proprietà ad un prezzo superiore a quello di valutazione del consulente immobiliare “per testare il mercato” oppure per “vedere se si trova un amatore” perchè “tanto a scendere siamo a tempo“….. Niente di più sbagliato! Le statistiche dimostrano che le prime settimane di promozione in vendita, sono quelle in cui l’immobile immesso sul mercato riscuote maggior interesse e riceve più visite/telefonate dai Clienti interessati. Se l’immobile viene messo in vendita ad un prezzo sbagliato (fuori prezzo di mercato) i potenziali acquirenti  passano oltre, cercando offerte più realistiche, più interessanti e a prezzi vantaggiosi. Inoltre sarai poi costretto ad abbassare drasticamente il prezzo del tuo immobile una volta che necessiterai di venderlo in tempi brevi. Il consiglio che mi sento di dare è quello che il prezzo a cui un venditore vorrebbe vendere la casa deve fare i conti con un giudice inattaccabile: IL MERCATO. E poi attenzione……la prima cosa che imparano i clienti acquirenti è IL PREZZO. Chi compra conosce i prezzi meglio di chiunque altro, anche meglio di te, ed effettua paragoni mentali immediati con altri immobili simili sin dal primo minuto della visita.

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Per informazioni o consulenze di compravendita scrivimi senza impegno a: matteo@immobiliarenencioni.it

Matteo Nencioni – esperto in compravendite, contrattualistica e specializzato in vendita di immobili