7 CONSIGLI PER CERCARE CASA NUOVA

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VUOI ACQUISTARE UNA CASA MA NON SAI DA DOVE PARTIRE? ECCO UN SEMPLICE SCHEMA PER ORDINARE LE IDEE.

#7 UTILI SPUNTI PER TROVARE LA TUA NUOVA CASA SENZA STRESS!

Sono Matteo Nencioni, imprenditore immobiliare, agente e consulente in affari in mediazione. Da oltre 15 anni aiuto le persone nel percorso più bello del mondo: quello dell’acquisto di una nuova casa!

Stai pensando di comperare una nuova abitazione? Non sai da dove partire?

Con questo articolo voglio provare a riordinare le tue idee cercando, in 7 semplici punti, di darti una corretta impostazione mentale per semplificarti la ricerca.

Buona lettura e buona ricerca! 😉

Casa dolce casa, dove sei ti sto cercando?

1_ DI QUALI SPAZI HO BISOGNO?

Fondamentale capire prima di tutto, quali bisogni ha o avrà (in futuro) la mia famiglia.

Si, devi fare molta chiarezza su che tipo di vivibilità dovrà avere l’alloggio, quante camere da letto, quanti bagni, che grandezza dovrà avere la zona giorno, se è fondamentale un garage, un balcone o un giardino, ecc…

Più fai chiarezza con te stesso, più sarà semplice la ricerca. Ti sembrerà banale ma stabilire sin da subito delle priorità ti aiuterà enormemente nella ricerca.

Più fai chiarezza, più facile sarà la ricerca.

2_ DEFINISCI UN BUDGET DI SPESA

Una delle prime cose da definire prima di valutare case. Cercare casa senza avere un’idea precisa di prezzo spendibile, comporterà solamente incertezze e perdite di tempo, distogliendoti dall’obiettivo primario.

Ti sembrerà scontato ma capire esattamente qual è la cifra massima che si vuole (o si può) dedicare all’investimento, permette di stringere il cerchio andando a cercare – in modo mirato e preciso – l’alloggio che fa per te, evitando spiacevoli perdite di tempo.

Per definire il budget cerca di capire esattamente quanti risparmi puoi dedicare all’acquisto; se ti serve una parte di mutuo sarà utile un consulto presso la tua banca di riferimento o un appuntamento dedicato con un mediatore creditizio (broker), proprio prima di andare a visionare case.

E poi oggi i tassi dei mutui hanno raggiunto i minimi storici, è arrivato davvero il momento di comprare!

Infine tieni presente che, oltre al prezzo di acquisto, dovrai far fronte a tutta una serie di spese aggiuntive: notaio, imposte, spese bancarie, spese tecniche, mediazione agenzia immobiliare ecc.. (P.S. a tal proposito ti metto qua il link ad un articolo che ho scritto di recente e che elenca in maniera dettagliata le spese di acquisto e le varie casistiche CLICCA QUI)

Definire precisamente un budget sin da subito ti farà sentire pronto.

3_ CASA PRONTA O DA RISTRUTTURARE?

Meglio una casa sin da subito abitabile già pronta all’uso (nuova oppure con alcuni lavori di adattamento, come la manutenzione…imbiancature ecc..) oppure una casa che necessita lavori di adeguamento e ristrutturazione?

Con la ristrutturazione puoi scegliere degli spazi più generosi ma soprattutto puoi personalizzarti l’immobile in ogni sua parte, puoi acquistare a prezzi davvero convenienti e puoi usufruire di importanti detrazioni/rimborsi fiscali.

Ma attenzione la ristrutturazione non è per tutti! E’ indispensabile lasciarti seguire da un tecnico professionista che analizzi l’immobile con un computo metrico dettagliato dei lavori da fare…

Gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, fai bene i conti sin da subito.

Le ristrutturazioni sono convenienti ma fai bene i conti sin da subito.

4_ CHE TEMPISTICHE HAI?

Stabilisci da subito dei tempi.

Entro quando vuoi acquistare? Hai una scadenza da rispettare? Ti sei posto un limite temporale entro il quale vorresti la nuova casa? Devi far coincidere i tempi della vendita con quelli dell’acquisto?

Ne dovrai tenere di conto quando sceglierai le case da visionare, magari con l’aiuto del tuo agente immobiliare di fiducia.

Lo so, le foto di una casa ti hanno colpito a tal punto che hai voglia di vederla immediatamente… ma prima di tutto chiedi al tuo agente: “Che tempi hanno gli attuali proprietari? Quando me la lasceranno libera?”. Se i tempi coincidono con i tuoi, allora via libera.

Stabilire sin da subito dei tempi per l’acquisto ti aiuterà nella scelta

5_ CERCA SOLO QUANDO CERCHI VERAMENTE!

Non decidersi mai, aspettando sempre che la prossima occasione sia migliore, potrebbe portarti a perdere quella giusta che ti viene proposta in questo momento. E che poi non ci sarà più.

Un consiglio spassionato: cerca solo e solamente quando sei seriamente intenzionato ad acquistare. Comprare casa non è un passatempo ma un serio impegno che coinvolge anche altre persone. Rispetta il tempo altrui, rispetta te stesso, rispetta il tuo tempo prezioso.

Non hai fretta di trovare la casa per te? Riflettici bene, molto probabilmente non cerchi veramente e ti stai solo affacciando al mondo delle case in vendita per capire semplicemente “come funziona”.

Il mio consiglio è quello di metterti in marcia quando questa esigenza è concreta: l’agente immobiliare che ti dedicherà il suo tempo lo percepirà e ti seguirà sicuramente con ancor maggiore attenzione nel percorso.

Cerca solo quando sei seriamente intenzionato ad acquistare!

6_ EVITA IL FAI DA TE.

Cercare casa da solo ti fa correre molti rischi.

I cartelli dei privati tendenzialmente rappresentano immobili non tecnicamente verificati e talvolta proposti in vendita a prezzi che non tengono conto del reale mercato ma solo del giudizio di stima personale di chi li vende. E ho detto tutto.

Il mio consiglio è quello di affidarsi alla professionalità di un serio agente immobiliare che conosca perfettamente il territorio in cui opera.

Le sorprese sono sempre dietro l’angolo, il supporto di un professionista ti semplificherà la ricerca, ti aiuterà a selezionare altamente gli immobili per le tue esigenze e ti accompagnerà nel delicato percorso di compravendita.

Affidati alla professionalità di un professionista che ti segua

7_ PRIMA LA VENDITA O PRIMA L’ACQUISTO?

Molti Clienti mi chiedono se la cosa corretta sia prima vendere e poi cercare una nuova casa, oppure il contrario.

Non c’è una regola. Diciamo che se si dispone già di una somma per un nuovo acquisto, senza dover contare sui soldi che perverranno dalla vendita, allora si può procedere cercando una nuova casa senza aver venduto.

Se invece per poter procedere con il nuovo acquisto si deve contare – in tutto o in parte – sui proventi derivanti dalla vendita della casa attuale, allora è inutile e rischioso cercare: in tal caso è fondamentale prima trovare un acquirente seriamente interessato che si impegni concretamente nell’acquisto di casa tua!

Perchè rischioso? Perchè rischi di trovare la casa ideale, di impegnarti senza aver venduto, rischiando di non vendere o di vendere ad un prezzo nettamente inferiore alle tue aspettative. Fai molta attenzione, una volta che ti sei impegnato per una nuova casa con una caparra, c’è il rischio di perderla se non perfezioni l’acquisto nei tempi stabiliti.

Per questo è altamente consigliabile iniziare con la vendita.

Lo so, analizzando la cosa dal lato opposto, hai comunque paura di reperire un acquirente interessato e poi rimanere “fuori casa”, senza averne trovata un’altra da comprare. Nessun timore! E’ importante però prenderti i tempi giusti per la consegna dell’immobile venduto, così da coordinare perfettamente consegna e acquisto.

Tendenzialmente consiglio ai miei clienti, una volta trovato l’acquirente, di prendersi almeno 6-8 mesi dal contratto preliminare, prima di promettere atto di vendita e lasciare libera la casa.

Solo così puoi sapere il budget preciso da destinare all’acquisto ma soprattutto i tempi necessari per poter effettuare atto di acquisto, trasloco, trasferimenti, in tutta tranquillità.

Stabilisci sin da subito se vendere è fondamentale per ri-acquistare.

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Spero che questi pochi ma semplici consigli ti siano stati utili o in qualche modo ti abbiano aiutato a fare ordine per una ricerca precisa e mirata della tua nuova casa! 🙂

P.S: Fammi sapere la tua, come sempre, in privato e nei commenti… il tuo parere per me è importantissimo!

Sono Matteo Nencioni, professionista immobiliare. Se devi acquistare CASA nella provincia di Pisa e vuoi ottimizzare il tempo della tua ricerca, contattami per una consulenza: tel 0587 488136 – email: matteo@immobiliarenencioni.it

Geom. Matteo Nencioni – Imprenditore – Agente Immobiliare – Vice Presidente Fiaip Pisa Lucca

COME STIMARE UNA CASA DA VENDERE

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VUOI STIMARE CASA? VUOI CONOSCERNE IL GIUSTO VALORE? NON SAI DA CHE PARTE INIZIARE? VEDIAMO, INSIEME, DI FARE CHIAREZZA E DI CAPIRE COME SI STIMA UN IMMOBILE.

Sono sicuro che casa mia vale di più di quella del vicino!

So che nella stessa strada hanno venduto a…(€?)

Il perito della banca 4 anni fa me la stimò un prezzo alto.

Quanto vale al metro quadro casa mia?

Queste sono alcune delle frasi più frequenti che, da agente immobiliare, mi sento dire dai proprietari ogni qualvolta mi trovo ad effettuare un valutazione estimativa di un’abitazione per la vendita.

E proprio per questo motivo il proprietario di casa NON dovrebbe MAI fare una valutazione personale e soggettiva, ma affidarsi all’occhio esperto e professionale di chi lo fa di mestiere ed assiste – da anni – clienti nelle compravendite immobiliari.

Togliamo una volta per tutte il vin dai fiaschi: con questo articolo vorrei aiutare molti di voi ad effettuare una valutazione estimativa più attenta che non si basi solamente sul prezzo al metro quadrato (che ahimè oggi, in un certo senso, non esiste più) o sulle valutazioni a sentimento del proprietario stesso.

Ti farò vedere, in pochi passi, come si fa una stima oggettiva dell’immobile. Sia chiaro però che per valutare correttamente un immobile, oltre all’esperienza quotidiana sul campo, servono anche altri importanti fattori che, quasi sempre, non fanno coincidere la valutazione calcolata con il prezzo reale di vendita.

Il prezzo base di un immobile è dato, in sostanza, dalla Superficie Commerciale Vendibile dell’immobile, espressa in metri quadrati (mq) moltiplicata per il “valore al mq del comune/zona” di immobili aventi simil tipologia.

Il problema è: come fa un “non addetto ai lavori” a reperire i valori al mq? Al momento esistono i valori OMI sul sito dell’Agenzia delle Entrate, valori reperibili con facilità sul web. Più avanti ti ho messo il link e qui sotto una figura rappresentativa del sito.

Banca quotazioni immobiliare OMI – Agenzia delle Entrate

COME SI CALCOLA LA SUPERFICIE COMMERCIALE VENDIBILE?

La Superficie Commerciale Vendibile (SCV) rappresenta un parametro di mercato oggettivo al quale attenersi per le valutazioni patrimoniali. Per SCV, quindi deve intendersi un’area basata sulla somma delle superfici ponderate che compongono l’immobile.

Che???? Ma che cavolo sono le superfici ponderate??? Weeee Matteo, parla come mangi! 🙂

Avete pienamente ragione. Scusatemi ehehehe…

Allora provo a spiegarmi…

In parole povere, prendete la planimetria di casa vostra in scala, misurate i lati dell’ingombro (compresi i muri esterni e compresa la metà dello spessore parete confinante col vicino). A questo aggiungete le superfici corrette di una percentuale (dei terrazzi, garage, giardino ecc…) come da tabella seguente.

Esempio: se un balcone ha un’area di 4,20 mq ai fini della SCV si considera il 25% ovvero 1,05 mq, che andranno sommati alla superficie lorda dell’alloggio come sopra misurata.

Nella tabella di seguito la descrizione dei locali e la percentuale d’incidenza per il calcolo della Superficie Commerciabile Vendibile.

Superfici principali

Descrizione Incidenza Annotazioni
Muri perimetrali 100% calcolare fino allo spessore max di 50 cm
Muri perimetrali in comunione 50% calcolare fino allo spessore max di 25 cm
Mansarde 75% altezza media minima mt 2,40
Sottotetti non abitabili (mansarda) 35% altezza media minima inferiore a mt 2,40 ed altezza minima di mt 1,50
Soppalchi abitabili (con finiture analoghe ai vani principali) 80% altezza media minima mt 2,40 
Soppalchi non abitabili 15%  
Verande (con finiture analoghe ai vani principali) 80%  
Verande (senza finiture analoghe ai vani principali) 60%  
Taverne e Locali seminterrati abitabili (collegati ai vani principali) 60% altezza media minima mt 2,40

N.B. Per il calcolo della superficie commerciale non potendo provvedere ad uno specifico rilievo, con molta approssimazione e limitatamente alle abitazioni, si potranno quindi considerare le murature (interne/esterne/comuni) uguali ad una maggiorazione della superficie utile netta pari al 10%.

Superfici di ornamento

Descrizione Incidenza Annotazioni
Balconi e Lastrici solari 25% Applicabile fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 10%
Terrazzi e Logge 35% Applicabile fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 10%
Terrazzi di attici (a tasca) 40% Applicabile fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 10%
Portici e Patii 35% Applicabile fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 10%
Corti e Cortili 10% Applicabile fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 2%
Giardini e aree di pertinenza di “appartamento” 15% Applicabile fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 5%
Giardini e aree di pertinenza di “ville e villini” 10% Applicabile fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 2%

N.B. per le superfici non comunicanti con i vani principali considerare il 50% dell’incidenza.

Superfici vani accessori e parcheggi

Descrizione Incidenza Annotazioni
Cantine, Soffitte e Locali accessori (non collegati ai dei vani principali) 20% altezza minima di mt 1,50
Locali accessori (collegati ai dei vani principali) 35% altezza minima 2,40
Locali tecnici 15% altezza minima di mt 1,50
Box (in autorimessa collettiva) 45% dimensioni tipo di posto auto mt 2,50 x 5,00 = 12,50 mq
Box (non collegato ai vani principali) 50%
Box (collegato ai vani principali) 60%
Posti auto coperti (in autorimessa collettiva) 35%
Posti auto scoperti 20%

Una volta calcolata la SCV moltiplicatela per le valutazioni al mq che reperite con estrema facilità sul sito OMI dell’Agenzia delle Entrate (ecco il link che ti avevo promesso: https://wwwt.agenziaentrate.gov.it/servizi/Consultazione/ricerca.htm?level=0)

Questo calcolo ci permette, a grandi linee, di conoscere il valore dell’immobile stimato. Spesso, tale valore non corrisponde alla realtà e con molte probabilità l’immobile verrà venduto ad un prezzo inferiore, un prezzo che tiene conto del mercato e di tanti altri fattori.

IL PREZZO CALCOLATO NON CORRISPONDE ALLA REALTA’ !!!

A determinare il prezzo di vendita di un immobile però, come dicevo, ci sono altri fattori, i quali vanno a correggere (diminuire o aumentare) il prezzo come sopra calcolato.

In particolare ci sono caratteristiche intrinseche o estrinseche, sia dell’immobile che della zona ove è ubicato, che lo rendono più o meno appetibile sul complesso mercato immobiliare.

Esempio: un piano 3° senza ascensore è sicuramente meno appetibile di un piano secondo, oppure un bilocale di 60 mq è sicuramente meno appetibile di un trilocale di 59 mq ecc… ecc…

Inoltre, vanno esaminate con attenzione le richieste di tipologie simili nel periodo in cui decidiamo di vendere l’immobile: più elevata è la richiesta di una determinata tipologia, in quel momento, più alto sarà il suo valore o la sua appetibilità.

Inoltre, non sottovalutiamo i prezzi degli immobili realmente venduti negli ultimi 6-12 mesi nella zona dove effettuiamo la stima! Eh si, sono un dato fondamentale! I prezzi del reale compravenduto sono un dato certo ed incontrovertibile.

Molto spesso, infatti, i prezzi di richiesta dei proprietari non corrispondono ai prezzi del reale compra-venduto, un dato imprescindibile del quale solamente noi agenti immobiliari siamo in possesso, monitorando il territorio e/o essendo a conoscenza di svariate compravendite.

E allora come si stima una casa?

RICORDATI… L’amatore non esiste ed il probabile acquirente non è sprovveduto! (Su questo argomento ho scritto un articolo clicca qui)

Serve un preciso ed attento lavoro di valutazione estimativa professionale, redatta da un agente immobiliare competente.

SERVIZIO DI VALUTAZIONE PROFESSIONALE

Lo so, starete pensando che allora non è proprio così semplice stimare un immobile. Confermo. Ed è un vero e proprio lavoro fatto di anni di esperienza sul campo.

Per questo ai miei Clienti propongo un attento Servizio di Valutazione Professionale.

Serve un servizio di Valutazione Professionale che, dopo un accurato sopralluogo all’immobile e dopo aver reperito la completa documentazione, mi permetta di analizzare attentamente il bene in questione, il mercato immobiliare del momento, il probabile target clientela ed i corretti indici di vendibilità.

Nei nostri uffici infatti calcoliamo il valore stimato sulla base di varie informazioni sui prezzi, quali ad esempio i prezzi di vendita effettivamente conseguiti, le valutazioni OMI, il target e le richieste dei clienti oltre la loro potenzialità di acquisto, i prezzi delle offerte concorrenziali presenti sul mercato.

Nel caso tali dati non fossero sufficienti prendiamo in considerazioni anche i prezzi delle transazioni di beni simili avvenute oltre i 12 mesi dal momento della stima. Utilizzando la varianza empirica, calcoliamo infine il probabile intervallo nel quale si collocherà il valore commerciale del tuo immobile.

Nel dettaglio:

ANALISI DI MERCATO: Effettuiamo una precisa analisi di mercato della zona per capire i trend del momento, le richieste dei potenziali clienti e l’andamento reale delle compravendite delle varie zone del Comune ove è ubicato il bene. Attenzione: ogni zona/quartiere ha il proprio mercato, le proprie richieste e prezzi diversi.

ANALISI DELLA CONCORRENZA: è fondamentale comprendere a che prezzo immobili simili si possono reperire sul mercato, proprio per non posizionarsi in una fascia ove la concorrenza è alta.

POSIZIONAMENTO SUL MERCATO: è fondamentale partire col piede giusto, posizionarsi correttamente sul mercato. Un immobile proposto ad un prezzo troppo elevato (rispetto al mercato circostante) diventa solamente un immobile “sponda” …ovvero viene usato, dai probabili acquirenti, solamente come parametro di confronto per poi acquistarne altri simili ma a prezzi più interessanti.

COMPARAZIONE CON VENDITE RECENTI: questo è un aspetto inderogabile per una buona valutazione! I prezzi di vendita non corrispondono ai prezzi dei vari “portali.it”. I prezzi del reale compravenduto costituiscono un dato certo ed incontrovertibile sul quale basare la stima della tua casa.

TARGET CLIENTI: è altresì strettamente indispensabile capire il pubblico che interesserà quel determinato tipo di casa che stiamo valutando. Purtroppo o per fortuna i potenziali acquirenti, e le loro possibilità finanziarie, fanno mercato.

COMPARAZIONE O.M.I.: Analizzato quanto sopra, il valore reperito va chiaramente rapportato e comparato alle valutazioni OMI che abbiamo analizzato qualche capoverso fa.

Per stimare correttamente il Tuo immobile il mio consiglio è quello di affidarti al tuo Agente Immobiliare di fiducia il quale, conoscendo molto bene la zona in cui opera, saprà dimostrarti con reali dati alla mano, l’andamento del mercato e la comparazione con oggetti simili recentemente venduti.

Per consulenze, informazioni o per stimare correttamente il tuo immobile nella provincia di Pisa, contattami: 0587 488 136 – matteo@immobiliarenencioni.it

Geom. Matteo Nencioni – Agente Immobiliare – Esperto in valutazioni immobiliari e stime di immobili residenziali.

Matteo Nencioni – Imprenditore Immobiliare – Vice Presidente Fiaip Pisa Lucca –

CASE 2019: CALANO I PREZZI, AUMENTANO LE COMPRAVENDITE

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1° semestre 2019: calano ancora i valori immobiliari, in aumento però il numero delle compravendite.

Il Mattone torna ad essere bene di rifugio delle famiglie italiane!

In un contesto nuovamente imprevedibile in virtù sia delle mutate condizioni economiche internazionali che dello scenario politico nazionale incerto e litigioso, il mercato immobiliare italiano vede un aumento del numero delle compravendite anche nel primo semestre del 2019, in particolar modo nelle regioni settentrionali ed in misura più lieve nel Centro Italia.

La fragilità del quadro economico domestico, con previsioni di crescita dello 0,1 del Pil e l’incertezza sulle politiche economiche proposte dall’attuale Governo, spinge i cittadini verso l’acquisto immobiliare, con lo scopo di mettere al sicuro i propri risparmi. Il mattone quindi torna ad essere il “bene rifugio” per eccellenza delle famiglie italiane, in netta contrapposizione a un disegno che mira invece a scoraggiare una forma di investimento diffusa. 

I rendimenti ormai inesistenti dei titoli di stato, le performance negative delle obbligazioni bancarie e la ormai crescente sfiducia del piccolo risparmiatore verso le banche a causa dei recenti scandali, hanno spinto gran parte degli acquirenti ad un ritorno quasi forzato all’investimento immobiliare.

La ormai crescente sfiducia del piccolo risparmiatore verso le banche ha spinto gli acquirenti ad un ritorno all’investimento immobiliare.

Dopo alcuni anni caratterizzati da una crescita sostenuta, il rallentamento delle richieste di nuovi mutui di acquisto si accompagna al costante ridimensionamento di surroghe e sostituzioni, in particolar modo nel primo trimestre 2019,  dovuto alla contrazione del bacino di mutuatari che nel tempo hanno già surrogato il proprio mutuo.

Da inizio anno si registra un calo in tal senso di mutui per surroghe del -9,4% (Fonte: Crif), ma il legame che si è stabilito nell’ultimo decennio tra scelte bancarie e mercato immobiliare continua ad essere determinante, in ragione della precarietà delle prospettive economiche generali; ne consegue che, anche nel primo semestre 2019, circa il 63% delle compravendite è stato effettuato con l’intervento di un istituto di credito per la concessione di un mutuo, mediamente, di circa 135.000 Euro (Fonte: Auxilia Finance).

Circa il 40% delle compravendite, trainate dai tassi sui mutui ai minimi storici,  sono state effettuate per la sostituzione della prima casa, circa il 35% per l’acquisto della prima casa, circa il 20% per investimento e una quota residuale per acquisto seconda casa

Al rilancio dell’attività transattiva continua a non aver fatto eco un’inversione di tendenza dei prezzi, che hanno proseguito la loro dinamica recessiva, seppure con un’intensità progressivamente decrescente.

Su base semestrale l’ultima variazione dei prezzi è contenuta in un range minimo che va da -1,1% a -0,6%.

I tempi di assorbimento degli immobili offerti sul mercato si è ormai attestato nell’ordine dei 6 mesi, mentre lo sconto sui prezzi richiesti, la cosiddetta “forbice”, si conferma nell’ordine del 10%.

Ormai già da alcuni semestri si assiste a una riduzione contenuta, ma costante, di tempi e sconti che descrive una migliorata condizione di liquidità degli immobili, che, a sua volta, si traduce in un aumento delle compravendite.

In questo quadro di mercato la percentuale di compravendite effettuate attraverso l’intervento dell’agente immobiliare è salita a oltre il 60%, a conferma che la figura professionale dell’agente immobiliare è sempre più centrale e i servizi offerti sono sempre più indispensabili per una corretta compravendita, in special modo nell’attuale contesto di mercato.

Fonte: Centro Studi Fiaip

Per info o consulenze, per vendere o comprare casa in provincia di Pisa contattami – 0587/488136 – matteo@immobiliarenencioni.it – MATTEO NENCIONI – Imprenditore – Agente immobiliare – Vicepresidente Fiaip Pisa Lucca

Matteo Nencioni – Immobiliarista

BLOG immobiliare: GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DELL’ESTATE!

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Sei appassionato di Case, Compravendite, Investimenti Immobiliari? Ecco qua gli articoli più letti dell’Estate 2019!

Sei atterrato per caso su questo Blog oppure sei un attento lettore?

Sei un appassionato di Case, Compravendite, Investimenti Immobiliari?

Stai per vendere o comprare Casa e cerchi risposte valide ai tuoi dubbi?

Magari sei sotto l’ombrellone che ti diverti con lo smartphone oppure sei semplicemente in cerca di una risposta che plachi i tuoi dubbi-casa… ma qualsiasi sia il motivo per cui ti trovi qua, non posso che ringraziarti!

Il blog è uno strumento che aggiorno costantemente con passione e dedizione, perché credo molto nel valore sociale dell’agente immobiliare e nell’importanza che ha, questo fantastico mestiere, per la gente e per il territorio.

Vediamo insieme gli articoli più cliccati e più letti nell’estate 2019.

Questo Blog, dal 21 Giugno al 6 Agosto 2019, ha avuto ben 10374 lettori!!! (fonte: Google Analytics). E’ Un dato molto importante per me che svolgo il lavoro di Agente Immobiliare con grande passione ma soprattutto che curo minuziosamente ogni giorno i contenuti ed i consigli da dispensare a tutti i lettori interessati al pianeta CASA.

GLI ARTICOLI PIU’ CLICCATI DELL’ESTATE, NEL MIO BLOG…

5° —> COMPRI CASA? I CONTROLLI DA FARE PRIMA DI FIRMARE https://blog.immobiliarenencioni.it/compri-casa-i-controlli-da-fare-prima-di-firmare/

4° —> I CINQUE SENSI PER VENDERE CASA https://blog.immobiliarenencioni.it/i-5-sensi-per-una-vendita-migliore/

3° —>“IL CARTELLO VENDESI DEL PRIVATO… ATTENZIONE!” https://blog.immobiliarenencioni.it/il-cartello-vendesi-del-privato

2° —> “ACCONTO O CAPARRA ECCO LE DIFFERENZE”  https://blog.immobiliarenencioni.it/acconto-o-caparra-ecco-le-differenze/

1° —>  “QUANTO COSTA E QUANDO SI PAGA L’AGENZIA IMMOBILIARE” https://blog.immobiliarenencioni.it/quanto-costa-e-quando-si-paga-lagenzia-immobiliare/

Mi auguro siano stati di tuo gradimento ed in qualche modo siano stati una risposta valida ai tuoi dubbi. Se ti sono piaciuti, ti chiedo di condividerli sui tuoi social (la condivisione fa la forza) o di inviare il link ad un amico che deve vendere/comprare casa. Sono certo che gli saranno molto utili!! 🙂

Se invece vuoi una consulenza, devi vendere una casa in provincia di Pisa o stai pensando al tuo futuro investimento immobiliare, contattami che sarò a tua disposizione: tel. 0587 488136 – matteo@immobiliarenencioni.it

MATTEO NENCIONI – Agente Immobiliare – Appassionato dell’abitare, mi occupo di case ma soprattutto di persone che devono venderle o comprarle.

MATTEO NENCIONI – agente immobiliare – vice presidente fiaip Pisa