Che cosa è la PROPOSTA IRREVOCABILE DI ACQUISTO? Ma soprattutto… equivale a firmare un COMPROMESSO?
Molti clienti o lettori del Blog spesso mi hanno posto questa domanda.
La Proposta Irrevocabile di Acquisto è un Compromesso?
Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza riguardo la proposta irrevocabile di acquisto immobiliare.
Dopo aver visitato più volte, con il vostro agente immobiliare di fiducia, una casa che vi piace, decidete di provare ad acquistarla.
E’ arrivato quindi il momento di formulare la vostra offerta in forma scritta, come previsto dalla legge, al vostro probabile venditore.
L’offerta si traduce nella firma di una scrittura privata che in gergo tecnico si chiama appunto “proposta irrevocabile di acquisto” che sarà predisposta dal vostro agente immobiliare di fiducia.
Con la firma della “proposta irrevocabile di acquisto” inizia quindi una vera “trattativa”, proponendo appunto – alla parte venditrice – un prezzo e condizioni ben precise per l’acquisto dell’immobile. Per contro, la parte venditrice – informata dal vostro agente immobiliare di fiducia – potrà accettare, rifiutare o rinegoziare, il prezzo e le condizioni proposte.
Siamo ancora nella fase di trattativa.
Invece, con la firma per accettazione della proposta di acquisto, da parte della parte venditrice, e la conseguente firma di presa visione dell’accettazione del proponente – nei tempi e nelle scadenze previste dalla stessa proposta – nasce un rapporto giuridico tra le due parti (acquirente e venditore) che le vincola reciprocamente secondo legge.
Sostanzialmente il venditore si impegna, ma potremmo dire si obbliga a vendere l’immobile oggetto della proposta, e l’acquirente allo stesso titolo si obbliga ad acquistare l’immobile in questione, sia nel caso di deposito o versamento di una somma di denaro oppure no, a titolo di caparra. (vedi il mio articolo caparra confirmatoria e penitenziale).
Il rapporto giuridico è oramai in atto e vi sono gli stessi effetti giuridici di un contratto preliminare (compromesso)!
Tra le parti è nato quindi – ed è in pieno vigore – un vero e proprio rapporto giuridico con oneri ed obblighi per entrambe le parti, regolati dai dettami della proposta e dalla legge.
Per questi motivi la proposta di acquisto non può essere trattata con superficialità o considerata, come bonariamente pensa la maggior parte delle persone, come una sorta di impegno fittizio, soggetto a ritrattazione in qualsiasi momento.
Fate molta attenzione!
Purtroppo, molto spesso, le proposte di acquisto consistono in un semplice prestampato, magari scarno ed elementare, mancante di elementi essenziali e obbligatori per legge.
CONCLUDENDO…
La firma per presa visione del proponente, dell’accettazione della proposta, da parte della parte venditrice, sostanzialmente è la conclusione di una trattativa e la nascita di un rapporto giuridico, ovvero un VALIDO ED EFFICACE CONTRATTO PRELIMINARE
Tornando alla domanda iniziale…
LA PROPOSTA DI ACQUISTO E’ UN COMPROMESSO?
La risposta è:
Una proposta di acquisto firmata dalle parti contraenti, produce gli stessi effetti giuridici di un COMPROMESSO.
Per ulteriori informazioni consigliamo un consulto preventivo con il vostro Notaio di fiducia, prima di intraprendere qualsiasi decisione o prima di apporre una firma troppo affrettata.
Se hai trovato utile o interessante l’articolo, condividilo sui tuoi social o invialo ad un amico in procinto di comperare casa. Sono convinto che la divulgazione di corrette informazioni possa dare un concreto contributo al mercato immobiliare ed essere di supporto alle persone che si affacciano per la prima volta al delicato mercato immobiliare.
(Articolo scritto con la preziosa collaborazione tecnica del Geometra Gino Guerriero – Studio Guerriero – www.studiotecnicoguerriero.it)
PS: Come sempre… fammi sapere la tua! Ogni parere è utile per migliorarsi 😉
Geom. MATTEO NENCIONI, Imprenditore, Agente immobiliare, Vice Presidente FIAIP Pisa Lucca. Se cerchi CASA nella provincia di Pisa e vuoi un’assistenza meticolosa e personalizzata, contattami: tel 0587 488136 – matteo@immobiliarenencioni.it
VUOI STIMARE CASA? VUOI CONOSCERNE IL GIUSTO VALORE? NON SAI DA CHE PARTE INIZIARE?VEDIAMO, INSIEME, DI FARE CHIAREZZA E DI CAPIRE COME SI STIMA UN IMMOBILE.
Sono sicuro che casa mia vale di più di quella del vicino!
So che nella stessa strada hanno venduto a…(€?)
Il perito della banca 4 anni fa me la stimò un prezzo alto.
Quanto vale al metro quadro casa mia?
Queste sono alcune delle frasi più frequenti che, da agente immobiliare, mi sento dire dai proprietari ogni qualvolta mi trovo ad effettuare un valutazione estimativa di un’abitazione per la vendita.
E proprio per questo motivo il proprietario di casa NON dovrebbe MAI fare una valutazione personale e soggettiva, ma affidarsi all’occhio esperto e professionale di chi lo fa di mestiere ed assiste – da anni – clienti nelle compravendite immobiliari.
Togliamo una volta per tutte il vin dai fiaschi: con questo articolo vorrei aiutare molti di voi ad effettuare una valutazione estimativa più attenta che non si basi solamente sul prezzo al metro quadrato (che ahimè oggi, in un certo senso, non esiste più) o sulle valutazioni a sentimento del proprietario stesso.
Ti farò vedere, in pochi passi, come si fa una stima oggettiva dell’immobile. Sia chiaro però che per valutare correttamente un immobile, oltre all’esperienza quotidiana sul campo, servono anche altri importanti fattori che, quasi sempre, non fanno coincidere la valutazione calcolata con il prezzo reale di vendita.
Il prezzo base di un immobile è dato, in sostanza, dalla Superficie Commerciale Vendibile dell’immobile, espressa in metri quadrati (mq) moltiplicata per il “valore al mq del comune/zona” di immobili aventi simil tipologia.
Il problema è: come fa un “non addetto ai lavori” a reperire i valori al mq? Al momento esistono i valori OMI sul sito dell’Agenzia delle Entrate, valori reperibili con facilità sul web. Più avanti ti ho messo il link e qui sotto una figura rappresentativa del sito.
Banca quotazioni immobiliare OMI – Agenzia delle Entrate
COME
SI CALCOLA LA SUPERFICIE COMMERCIALE VENDIBILE?
La
Superficie Commerciale Vendibile (SCV) rappresenta un parametro di
mercato oggettivo al quale attenersi per le valutazioni patrimoniali. Per SCV,
quindi deve intendersi un’area basata sulla somma delle superfici ponderate che
compongono l’immobile.
Che???? Ma che cavolo sono le superfici ponderate??? Weeee Matteo, parla come mangi! 🙂
Avete pienamente ragione. Scusatemi
ehehehe…
Allora provo a spiegarmi…
In parole povere, prendete la planimetria di casa vostra in scala, misurate i lati dell’ingombro (compresi i muri esterni e compresa la metà dello spessore parete confinante col vicino). A questo aggiungete le superfici corrette di una percentuale (dei terrazzi, garage, giardino ecc…) come da tabella seguente.
Esempio:se un balcone ha un’area di 4,20 mq ai fini della SCV si considera il 25% ovvero 1,05 mq, che andranno sommati alla superficie lorda dell’alloggio come sopra misurata.
Nella tabella di seguito la descrizione dei locali e la percentuale d’incidenza per il calcolo della Superficie Commerciabile Vendibile.
Superfici principali
Descrizione
Incidenza
Annotazioni
Muri perimetrali
100%
calcolare fino allo spessore max di 50 cm
Muri perimetrali in comunione
50%
calcolare fino allo spessore max di 25 cm
Mansarde
75%
altezza media minima mt 2,40
Sottotetti non abitabili (mansarda)
35%
altezza media minima inferiore a mt 2,40 ed altezza minima di mt 1,50
Soppalchi
abitabili (con finiture analoghe ai vani principali)
80%
altezza media minima mt 2,40
Soppalchi non abitabili
15%
Verande (con
finiture analoghe ai vani principali)
80%
Verande (senza
finiture analoghe ai vani principali)
60%
Taverne e Locali seminterrati abitabili (collegati
ai vani principali)
60%
altezza media minima mt 2,40
N.B. Per il calcolo della superficie commerciale non potendo provvedere ad uno specifico rilievo, con molta approssimazione e limitatamente alle abitazioni, si potranno quindi considerare le murature (interne/esterne/comuni) uguali ad una maggiorazione della superficie utile netta pari al 10%.
Superfici di ornamento
Descrizione
Incidenza
Annotazioni
Balconi e Lastrici solari
25%
Applicabile
fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 10%
Terrazzi e Logge
35%
Applicabile
fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 10%
Terrazzi di attici (a tasca)
40%
Applicabile
fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 10%
Portici e Patii
35%
Applicabile
fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 10%
Corti e Cortili
10%
Applicabile
fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 2%
Giardini
e aree di pertinenza di “appartamento”
15%
Applicabile
fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 5%
Giardini
e aree di pertinenza di “ville e villini”
10%
Applicabile
fino a 25mq, l’eccedenza va calcolata al 2%
N.B. per le superfici non comunicanti con i vani principali considerare il 50% dell’incidenza.
Superfici vani accessori e parcheggi
Descrizione
Incidenza
Annotazioni
Cantine, Soffitte e Locali accessori (non collegati
ai dei vani principali)
20%
altezza
minima di mt 1,50
Locali accessori (collegati ai dei
vani principali)
35%
altezza
minima 2,40
Locali tecnici
15%
altezza
minima di mt 1,50
Box (in autorimessa collettiva)
45%
dimensioni
tipo di posto auto mt 2,50 x 5,00 = 12,50 mq
Questo calcolo ci permette, a grandi linee, di conoscere il valore dell’immobile stimato. Spesso, tale valore non corrisponde alla realtà e con molte probabilità l’immobile verrà venduto ad un prezzo inferiore, un prezzo che tiene conto del mercato e di tanti altri fattori.
IL PREZZO CALCOLATO NON CORRISPONDE ALLA REALTA’ !!!
A determinare il prezzo di vendita di un immobile però, come dicevo, ci sono altri fattori, i quali vanno a correggere (diminuire o aumentare) il prezzo come sopra calcolato.
In particolare ci sono caratteristiche intrinseche o estrinseche, sia dell’immobile che della zona ove è ubicato, che lo rendono più o meno appetibile sul complesso mercato immobiliare.
Esempio: un piano 3° senza ascensore è sicuramente meno appetibile di un piano secondo, oppure un bilocale di 60 mq è sicuramente meno appetibile di un trilocale di 59 mq ecc… ecc…
Inoltre, vanno esaminate con attenzione le richieste di tipologie simili nel periodo in cui decidiamo di vendere l’immobile: più elevata è la richiesta di una determinata tipologia, in quel momento, più alto sarà il suo valore o la sua appetibilità.
Inoltre, non sottovalutiamo i prezzi degli immobili realmente venduti negli ultimi 6-12 mesi nella zona dove effettuiamo la stima! Eh si, sono un dato fondamentale! I prezzi del reale compravenduto sono un dato certo ed incontrovertibile.
Molto spesso, infatti, i prezzi di richiesta dei proprietari non corrispondono ai prezzi del reale compra-venduto, un dato imprescindibile del quale solamente noi agenti immobiliari siamo in possesso, monitorando il territorio e/o essendo a conoscenza di svariate compravendite.
E allora come si stima una casa?
RICORDATI… L’amatore non esiste ed il probabile acquirente non è sprovveduto! (Su questo argomento ho scritto un articolo clicca qui)
Serve un preciso ed attento lavoro di valutazione estimativa professionale, redatta da un agente immobiliare competente.
SERVIZIO DI VALUTAZIONE PROFESSIONALE
Lo so, starete pensando che allora non è
proprio così semplice stimare un immobile. Confermo. Ed è un vero e proprio lavoro
fatto di anni di esperienza sul campo.
Per questo ai miei Clienti propongo un
attento Servizio di Valutazione Professionale.
Serve un servizio di Valutazione Professionale che, dopo un accurato sopralluogo all’immobile e dopo aver reperito la completa documentazione, mi permetta di analizzare attentamente il bene in questione, il mercato immobiliare del momento, il probabile target clientela ed i corretti indici di vendibilità.
Nei nostri uffici infatti calcoliamo il valore stimato sulla base di varie informazioni sui prezzi, quali ad esempio i prezzi di vendita effettivamente conseguiti, le valutazioni OMI, il target e le richieste dei clienti oltre la loro potenzialità di acquisto, i prezzi delle offerte concorrenziali presenti sul mercato.
Nel caso tali dati non fossero sufficienti prendiamo in considerazioni anche i prezzi delle transazioni di beni simili avvenute oltre i 12 mesi dal momento della stima. Utilizzando la varianza empirica, calcoliamo infine il probabile intervallo nel quale si collocherà il valore commerciale del tuo immobile.
Nel dettaglio:
ANALISI DI MERCATO: Effettuiamo
una precisa analisi di mercato della zona per capire i trend del momento, le
richieste dei potenziali clienti e l’andamento reale delle compravendite delle
varie zone del Comune ove è ubicato il bene. Attenzione: ogni zona/quartiere ha
il proprio mercato, le proprie richieste e prezzi diversi.
ANALISI DELLA CONCORRENZA: è
fondamentale comprendere a che prezzo immobili simili si possono reperire sul
mercato, proprio per non posizionarsi in una fascia ove la concorrenza è alta.
POSIZIONAMENTO SUL MERCATO: è
fondamentale partire col piede giusto, posizionarsi correttamente sul mercato.
Un immobile proposto ad un prezzo troppo elevato (rispetto al mercato
circostante) diventa solamente un immobile “sponda” …ovvero viene usato, dai
probabili acquirenti, solamente come parametro di confronto per poi acquistarne
altri simili ma a prezzi più interessanti.
COMPARAZIONE CON VENDITE RECENTI:
questo è un aspetto inderogabile per una buona valutazione! I prezzi di vendita
non corrispondono ai prezzi dei vari “portali.it”. I prezzi del reale
compravenduto costituiscono un dato certo ed incontrovertibile sul quale basare
la stima della tua casa.
TARGET CLIENTI: è altresì strettamente indispensabile capire
il pubblico che interesserà quel determinato tipo di casa che stiamo valutando.
Purtroppo o per fortuna i potenziali acquirenti, e le loro possibilità
finanziarie, fanno mercato.
COMPARAZIONE O.M.I.: Analizzato quanto
sopra, il valore reperito va chiaramente rapportato e comparato alle
valutazioni OMI che abbiamo analizzato qualche capoverso fa.
Per stimare correttamente il Tuo immobile il mio consiglio è quello di affidarti al tuo Agente Immobiliare di fiducia il quale, conoscendo molto bene la zona in cui opera, saprà dimostrarti con reali dati alla mano, l’andamento del mercato e la comparazione con oggetti simili recentemente venduti.
Per consulenze, informazioni o per stimare correttamente il tuo immobile nella provincia di Pisa, contattami: 0587 488 136 – matteo@immobiliarenencioni.it
Geom. Matteo Nencioni – Agente Immobiliare – Esperto in valutazioni immobiliari e stime di immobili residenziali.
1° semestre 2019: calano ancora i valori immobiliari, in aumento però il numero delle compravendite.
Il Mattone torna ad essere bene di rifugio delle famiglie italiane!
In un contesto nuovamente imprevedibile in virtù sia delle mutate condizioni economiche internazionali che dello scenario politico nazionale incerto e litigioso, il mercato immobiliare italiano vede un aumento del numero delle compravendite anche nel primo semestre del 2019, in particolar modo nelle regioni settentrionali ed in misura più lieve nel Centro Italia.
La fragilità del quadro economico domestico, con previsioni di crescita dello 0,1 del Pil e l’incertezza sulle politiche economiche proposte dall’attuale Governo, spinge i cittadini verso l’acquisto immobiliare, con lo scopo di mettere al sicuro i propri risparmi. Il mattone quindi torna ad essere il “bene rifugio” per eccellenza delle famiglie italiane, in netta contrapposizione a un disegno che mira invece a scoraggiare una forma di investimento diffusa.
I rendimenti ormai inesistenti dei titoli di stato, le performance negative delle obbligazioni bancarie e la ormai crescente sfiducia del piccolo risparmiatore verso le banche a causa dei recenti scandali, hanno spinto gran parte degli acquirenti ad un ritorno quasi forzato all’investimento immobiliare.
La ormai crescente sfiducia del piccolo risparmiatore verso le banche ha spinto gli acquirenti ad un ritorno all’investimento immobiliare.
Dopo alcuni anni caratterizzati da una crescita sostenuta, il rallentamento delle richieste di nuovi mutui di acquisto si accompagna al costante ridimensionamento di surroghe e sostituzioni, in particolar modo nel primo trimestre 2019, dovuto alla contrazione del bacino di mutuatari che nel tempo hanno già surrogato il proprio mutuo.
Da inizio anno si registra un calo in tal senso di mutui per surroghe del -9,4% (Fonte: Crif), ma il legame che si è stabilito nell’ultimo decennio tra scelte bancarie e mercato immobiliare continua ad essere determinante, in ragione della precarietà delle prospettive economiche generali; ne consegue che, anche nel primo semestre 2019, circa il 63% delle compravendite è stato effettuato con l’intervento di un istituto di credito per la concessione di un mutuo, mediamente, di circa 135.000 Euro (Fonte: Auxilia Finance).
Circa il 40% delle compravendite, trainate dai tassi sui mutui ai minimi storici, sono state effettuate per la sostituzione della prima casa, circa il 35% per l’acquisto della prima casa, circa il 20% per investimento e una quota residuale per acquisto seconda casa.
Al rilancio dell’attività transattiva continua a non aver fatto eco un’inversione di tendenza dei prezzi, che hanno proseguito la loro dinamica recessiva, seppure con un’intensità progressivamente decrescente.
Su base semestrale l’ultima variazione dei prezzi è contenuta in un range minimo che va da -1,1% a -0,6%.
I tempi di assorbimento degli immobili offerti sul mercato si è ormai attestato nell’ordine dei 6 mesi, mentre lo sconto sui prezzi richiesti, la cosiddetta “forbice”, si conferma nell’ordine del 10%.
Ormai già da alcuni semestri si assiste a una riduzione contenuta, ma costante, di tempi e sconti che descrive una migliorata condizione di liquidità degli immobili, che, a sua volta, si traduce in un aumento delle compravendite.
In questo quadro di mercato la percentuale di compravendite effettuate attraverso l’intervento dell’agente immobiliare è salita a oltre il 60%, a conferma che la figura professionale dell’agente immobiliare è sempre più centrale e i servizi offerti sono sempre più indispensabili per una corretta compravendita, in special modo nell’attuale contesto di mercato.
Fonte: Centro Studi Fiaip
Per info o consulenze, per vendere o comprare casa in provincia di Pisa contattami – 0587/488136 – matteo@immobiliarenencioni.it – MATTEO NENCIONI – Imprenditore – Agente immobiliare – Vicepresidente Fiaip Pisa Lucca
VENDERE CASA IN 7 GIORNI E’ POSSIBILE! VI RACCONTO UNA STORIA VERA.
Apparentemente “VENDERE CASA IN 7 GIORNI” sembra il titolo di un libro o di un film degli anni ‘90… ma tutto ciò è davvero possibile!
O meglio, è stato davvero possibile…
Ecco i tempi: immobile preparato per la vendita in meno di un mese, poi inserito nel circuito pubblicitario il 20/02/2019 e conclusa la vendita 27/02/2019… Si, in soli 7 giorni.
Voglio raccontarvi la storia…
STEP 1 – L’APPUNTAMENTO IN UFFICIO
I Clienti Elena e Silvio, una coppia di quarantenni carinissimi, sono giunti da me in agenzia grazie al passaparola di amici. Fin qui tutto normale… La cosa che invece mi ha colpito è l’estrema fiducia che queste persone mi hanno concesso sin dal primo istante! Si sono timidamente presentati, li ho fatti accomodare nel mio ufficio e, appena seduti, ho fatto loro un sorriso rassicurante mostrando voglia di ascoltarli. E loro, appoggiando un mazzo di chiavi sulla scrivani mi hanno detto: “Ecco qua le chiavi di casa nostra, è vuota da qualche mese… ed abbiamo deciso di venderla… Dicci tu che cosa dobbiamo fare!” Fantastico! 🙂 E’ sempre un piacere iniziare una nuova avventura, soprattutto quando – come in questo caso – i Clienti mi si affidano completamente. Ogni Cliente ha una storia alle spalle e dentro ad ogni casa si nascondono molteplici realtà, si nascondono momenti di VITA vissuta. Ogni volta è una nuova sfida!
Ogni nuovo Cliente è una sfida! Dentro ad ogni casa si nascondono realtà di VITA.
STEP 2 – IL
SOPRALLUOGO
Per poter capire il lavoro da fare e come operare, dopo aver conosciuto i Clienti ed ascoltato attentamente le loro esigenze, ho organizzato – insieme a loro – un sopralluogo direttamente nell’abitazione da vendere. Dopo aver esaminato con attenzione la casa in tutte le sue sfaccettature, ho cercato di analizzarne i punti di forza… Ho scritto sul mio taccuino un po’ di appunti, ho fatto una copia della planimetria in scala, ho preso alcune misure di raffronto con il laser ed ho scattato qualche semplice foto promemoria che mi permettesse poi di studiare l’immobile in un secondo momento.
Il sopralluogo è importante per studiare gli ambienti e capirne le potenzialità da trasmettere ai potenziali acquirenti.
STEP 3 – LA
VALUTAZIONE
In ufficio, dopo aver calcolato la metratura commerciale della casa, ho fatto un’accurata ricerca di mercato per capire a che prezzi sono state recentemente compravendute abitazioni simili. E’ importante confrontare il bene da stimare con altri immobili, aventi simili caratteristiche, REALMENTE COMPRA-VENDUTI negli ultimi 6-8 mesi… i dati del compra-venduto (NB: dei quali solo noi agenti immobiliari siamo in possesso!!!) sono elementi preziosi per la valutazione del bene: sono dati incontrovertibili che ci permettono di individuare una forbice di prezzo reale nella quale andremo a posizionare il bene in oggetto. Scegliere un prezzo troppo elevato o stimare le case a sentimento, danneggia solamente la vendita, spaventa i potenziali Clienti acquirenti ed illude i Clienti venditori. Attenzione un prezzo errato, troppo elevato o scelto senza il supporto di un agente immobiliare professionista, danneggia solamente la vendita e la tua Casa “viene usata” (inconsciamente) dai potenziali acquirenti, per valutarne/comprarne altre.
Ti svelo un segreto: “L’amatore NON ESISTE!”
STEP 4 – LA SCELTA
DEL PREZZO DI VENDITA
Ho incontrato nuovamente i Clienti venditori per confrontarmi con loro e scegliere, insieme, un corretto prezzo di vendita. Un corretto indice di vendibilità è fondamentale per mettere le fondamenta, basi solide su cui costruire una buona vendita. I clienti, in questo caso, mi si sono completamente affidati ascoltando attentamente i miei consigli ed abbiamo scelto un prezzo con “quoziente di vendibilità = 9” (N.B. il quoziente di vendibilità va da 1 a 10, misura l’appetibilità del bene sul mercato).
Il prezzo di partenza è un fattore determinante per la vendita
STEP 5 – L’INCARICO
Dopo aver scelto il prezzo di vendita e dopo aver pianificato perfettamente il lavoro da fare, ho incontrato nuovamente i proprietari presso i nostri uffici per la firma dell’incarico, per la firma della documentazione inerente la Privacy/Antiriciclaggio (obbligatoria per legge) e per raccogliere i documenti riguardanti l’immobile, necessari per la vendita. Abbiamo scelto di procedere con un incarico di valorizzazione immobiliare IN ESCLUSIVA come REFERENTI UNICI al fine di massimizzare i risultati e velocizzare la vendita. Un incarico in esclusiva, se ben strutturato, garantisce che un’agenzia si occupi della TUA vendita in modo mirato, preciso, senza trattative al ribasso o anni di invenduto. (Leggi articolo Esclusiva – link)
Il Referente Unico è un agente immobiliare che difende, protegge e valorizza il tuo immobile.
STEP 6 – SOPRALLUOGO
CON IL GEOMETRA
Dopo l’incarico e l’autorizzazione alla vendita, ho incaricato un geometra di nostra fiducia e – dopo averlo presentato ai proprietari – l’ho accompagnato sul posto per visionare l’immobile in oggetto e fare un rilievo approfondito al fine di verificarne la conformità. Gli immobili che trattiamo sono altamente profilati e verificati da tecnici specializzati: la tranquillità nelle trattative viene prima di tutto. Il geometra mi ha infatti poi redatto la Relazione Tecnica di Conformità un documento di immenso valore per la vendita. (Leggi articolo sull’importanza della conformità urbanistica e catastale nella vendita – link)
La relazione di conformità è un documento obbligatorio per la compravendita! Giocare d’anticipo ti farà dormire sonni tranquilli.
STEP 7 – CONSIGLI PER
LA VENDITA
Dopo aver fornito ad Elena e Silvio il “Manuale del Proprietario“, una brochure vademecum contenente i nostri migliori consigli per presentare “al top” l’alloggio, ho effettuato un ulteriore appuntamento direttamente alla casa e – girando stanza per stanza – abbiamo visto le cose che si potevano migliorare per rendere più “appetibile” l’immobile e più presentabile agli occhi dei possibili compratori. In questo caso è stato abbastanza semplice in quanto la casa era già vuota (non abitata); è bastato quindi farla imbiancare dai proprietari scegliendo tinteggiature neutre (bianco/beige), far ripulire i locali accuratamente e posizionare dei profumatori d’ambiente; inoltre ho fatto sostituire le lampadine a basso consumo a luce bianca con altre a led, a luce calda, perché la luce è importantissima, soprattutto nelle visite inevitabili del tardo pomeriggio. (Leggi articolo Consigli Per la Vendita – Link)
Il Consulente Immobiliare deve consigliarti su come presentare al meglio la casa in vendita per gli appuntamenti di visita.
STEP 8 – SCELTA DEL
TARGET
Una delle strategie che adotto dopo aver scelto il prezzo di vendita insieme al cliente e dopo aver preparato l’immobile al mercato, è quella della “Scelta del Target”ovvero l’analisi della tipologia di Clienti che potrebbero valutare/comprare questo tipo di immobile. L’individuazione del target ci permette di studiare il piano marketing ed una campagna pubblicitaria mirata e personalizzata.
L’individuazione del target è molto importante per proporre l’immobile ai Clienti in maniera mirata .
STEP 9 – PIANO
MARKETING
Ogni casa ha una sua storia ed un suo pubblico, per questo è molto importante scegliere un adeguato piano marketing per ogni singola abitazione che decidiamo di trattare. Editoria, social media marketing, mail marketing, cartello di prossimità, analisi delle ricettività, portali, posizione primaria sul nostro sito internet, post programmati, flyer specifico ed un’accurata descrizione pubblicitaria, sono solo alcune delle strategie di marketing che adottiamo al fine di reperire Clienti acquirenti qualificati per ogni immobile.
Il piano marketing e le migliori strategie pubblicitarie per arrivare lontano, fino ai potenziali acquirenti.
STEP 10 – SERVIZIO
FOTOGRAFICO
Ho incaricato uno dei nostri fotografi d’interni specializzati per realizzare un professionale servizio fotografico ottimizzato per il web-marketing. Dopo un primo sopralluogo con il fotografo per studiare la luce e gli ambienti, l’ho accompagnato una seconda volta a visionare l’abitazione, nell’orario secondo lui migliore, per realizzare le foto professionali. (Leggi i consigli per fotografare una casa – Link)
Le foto professionali sono il primo biglietto da visita.
STEP 11 – PUBBLICITA’ E CONDIVISIONE
Mercoledì 20/02/2019. Ad oggi sono passati ben 23 giorni di preparazione della casa alla vendita e forse è arrivato il momento di iniziare a lavorare davvero sull’immobile… per venderlo! Quindi, adesso che abbiamo scelto il prezzo, pianificato il marketing, scritto un annuncio pubblicitario accattivante ed effettuato fotografie professionali, è arrivato finalmente il momento di pubblicare l’immobile per farlo entrare nei circuiti pubblicitari e proporlo ai nostri Clienti. Inizia la promozione in vendita! Il nostro motto è “La condivisione fa la forza“, per questo collaboriamo costantemente con altri colleghi professionali Fiaip ed agenzie immobiliari, al fine di reperire quanto prima, un potenziale acquirente.
Collaborazioni qualificate per ampliare le possibilità di vendita
STEP 12 – SELEZIONE
CLIENTI E APPUNTAMENTI DI VISITA
Dopo aver pubblicizzato l’immobile sul nostro sito, sui social e su alcuni portali, ho raccolto le richieste pervenute dai nuovi clienti (email, telefonate, messaggi privati) ed ho inoltre proposto la casa (come novità) ai Clienti già inseriti nel nostro database. Risultato: 17 Clienti reperiti, tra i quali 10 Clienti qualificati selezionati che ci hanno permesso di effettuare sull’alloggio 9 effettivi appuntamenti, tutti perfettamente organizzati e scaglionati nella giornata di giovedì 21/02/2019. Sabato 23/02/2019 invece, abbiamo dato spazio alle “seconde visite”, ovvero a quei Clienti interessati che volevano rivedere la casa con un altro appuntamento, per valutarne la possibilità di acquistarla.
La selezione di Clienti altamente profilati e pronti per l’acquisto, è determinante per ottimizzare i tempi di vendita.
STEP 13 – LA PROPOSTA
Martedi 26/02/2019 – tra i Clienti interessati ce ne sono stati 2 che hanno sottoscritto una reale PROPOSTA DI ACQUISTO accompagnata da un assegno di caparra per i proprietari. Essendoci, in questo caso, più interessati ho permesso a tutti di effettuare la loro offerta, così da far decidere ad Elena e Silvio a chi vendere casa. Si, avete capito bene: Elena e Silvio hanno potuto permettersi di scegliere anche a chi vendere.
La Proposta d’Acquisto determina un VERO interessamento: le proposte verbali non sono proposte concrete.
STEP 14 – LA VENDITA
Mercoledi 27/02/2019 ho incontrato nel mio ufficio – con tranquillità e nella massima riservatezza – i proprietari presentando loro le due offerte concrete entrambe accompagnate da un assegno di caparra a loro intestato. Loro, stupìti e felici di poter scegliere addirittura a chi vendere, dopo soli 7 giorni hanno valutato, tenendosi per mano, la proposta migliore per le proprie esigenze. Hanno quindi firmato per accettazione la proposta e la casa è stata praticamente venduta a prezzo pieno (Prezzo di richiesta 158.000€, trattativa Conclusa a 156.000€). Tutto ciò in soli 7 giorni!
UNA STORIA VERA….
Questa è una storia VERA. Se ci seguite sui social avrete notato che, qualche giorno fa, abbiamo pubblicato sulla nostra pagina Facebook “Agenzia Immobiliare Nencioni” la casa in questione pubblicizzata come “in vendita”. Oggi invece si trova nella sessione “i nostri successi” ovvero la parte dedicata agli immobili venduti del nostro sito internet. E per dimostrarvelo vi linko qua di seguito la casa in questione. (Ecco qua il link )
Non esiste la crisi! La fiducia dei Clienti, uno studio approfondito dell’immobile, potenti strumenti di marketing ed un prezzo di vendita nei corretti indici di mercato, possono trasformare una storia comune, inuna storia di successo!! Proprio come in questo caso.
Se ti è piaciuto l’articolo condividilo sui tuoi social o invialo su whatsapp ai tuoi amici e colleghi (La condivisione fa la forza, ricordalo!). Se invece vuoi VENDERE CASA in tempi ottimali, e senza trattative a ribasso, contattami.