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REGISTRAZIONE PROPOSTA DI ACQUISTO IMMOBILIARE

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L’OBBLIGO DI REGISTRAZIONE DELLA PROPOSTA DI ACQUISTO E DELLE SCRITTURE PRIVATE, PER LA CONCLUSIONE DELL’AFFARE DI COMPRAVENDITA IMMOBILIARE

Sussiste l’obbligo – per gli agenti immobiliari – di provvedere alla registrazione, presso l’agenzia delle entrate, delle scritture private non autenticate, stipulate a seguito della loro attività per la conclusione degli affari.

Tale obbligo è espressamente previsto dall’articolo 10, lettera d-bis, del D.P.R. 26 aprile 1986 n.131 (Legge di Registro) in via solidale con le parti.

Peraltro, il suddetto D.P.R. prevede che – relativamente a tali atti – gli agenti immobiliari siano obbligati in solido con le parti al pagamento dell’imposta di registro.

Ecco la risposte a tutti i dubbi riguardanti la registrazione.

Deve essere registrata anche la semplice “proposta di acquisto”, se non ancora accettata dal destinatario della stessa?

NO. La proposta di acquisto, essendo un “atto prenegoziale”, non è assoggettata, in quanto tale, all’obbligo della registrazione.

Una volta che la proposta di acquisto è stata accettata dal destinatario della stessa, sorge l’obbligo della registrazione?

SI. In questo caso, l’atto prenegoziale costituito dalla proposta di acquisto diventa un atto negoziale a tutti gli effetti, ed è destinato a “trasformarsi” in un vero e proprio contratto preliminare in relazione a quanto stabilito dall’articolo 1326 codice civile.

Data la natura negoziale del documento, e stante quanto previsto dalle norme sopra citate (articolo 10, lettera d-bis, ed articolo 57, comma 1 bis, del D.P.R. 26 aprile 1986 n.131) è indubitabile l’obbligo solidale della registrazione e del pagamento delle imposte dovute.

Se l’agente immobiliare redige prima una proposta di acquisto (accettata) e successivamente un contratto preliminare, deve adempiere all’obbligo di richiesta di registrazione per entrambi i documenti, pagando le relative imposte?

SI. Il dato normativo è inequivoco in questo senso.

Tuttavia, nel caso di previsione di caparre o di acconti, il pagamento delle relative imposte di registro deve essere effettuato una sola volta per la medesima caparra o per il medesimo acconto; l’orientamento degli uffici finanziari, però, non è univoco in questo senso.

Se l’agente immobiliare redige una proposta di acquisto (accettata), ed il contratto notarile definitivo viene stipulato entro il termine di venti giorni previsto per la registrazione della stessa proposta di acquisto, quest’ultima deve comunque essere registrata?

SI. Tale obbligo è inderogabile ed imprescindibile, e non può ritenersi “assorbito” da quello concernente la registrazione del contratto definitivo.

Ugualmente, ed a maggior ragione, nel caso in cui l’agente immobiliare abbia redatto un contratto preliminare e venga poi stipulato il contratto definitivo entro il termine previsto per la registrazione del contratto preliminare.

In entrambi i casi, insomma, il documento originario dovrà essere comunque obbligatoriamente sottoposto alla formalità della registrazione.

L’agente immobiliare può accordarsi con le parti nel senso di escludere la sua responsabilità per mancata registrazione o per mancato pagamento dell’imposta di registro?

NO. E’ sicuramente nullo qualsiasi patto in questo senso, stante il chiaro disposto di cui all’articolo 62 del D.P.R. 26 aprile 1986 n.131.

Sono previste sanzioni in caso di inadempimento dell’agente immobiliare relativamente all’obbligo di registrazione?

SI. In caso di inadempimento rispetto a tale obbligo – rilevabile anche mediante controllo dell’archivio o registro antiriciclaggio che lo stesso agente immobiliare deve aggiornare, sotto pena di sanzioni amministrative – l’articolo 69 del D.P.R. 26 aprile 1986 n.131 prevede la sanzione amministrativa dal centoventi al duecentoquaranta per cento dell’imposta dovuta.

Gli agenti immobiliari devono – se richiesti – comunicare agli uffici finanziari dell’Agenzia delle Entrate le notizie occorrenti ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro?

SI. Lo prevede espressamente il primo comma dell’articolo 63 del D.P.R. 26 aprile 1986 n.131, che, facendo riferimento ai “soggetti di cui all’articolo 10”, include fra i soggetti obbligati ad effettuare tali comunicazioni anche gli agenti immobiliari.

(FONTE: Notaio Roberto Romoli per Fiaip Pisa)

Per info e consulenze contattami: 0587 488136 – GEOM. MATTEO NENCIONI – Agente Immobiliare, Vice Presidente interprovinciale FIAIP Pisa-Lucca .

Matteo Nencioni – Vicepresidente Fiaip Pisa Lucca

VENDERE CASA IN 7 GIORNI

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VENDERE CASA IN 7 GIORNI E’ POSSIBILE! VI RACCONTO UNA STORIA VERA.

Apparentemente “VENDERE CASA IN 7 GIORNI” sembra il titolo di un libro o di un film degli anni ‘90… ma tutto ciò è davvero possibile!

O meglio, è stato davvero possibile…

Ecco i tempi: immobile preparato per la vendita in meno di un mese, poi inserito nel circuito pubblicitario il 20/02/2019 e conclusa la vendita 27/02/2019Si, in soli 7 giorni.

Voglio raccontarvi la storia…

STEP 1 – L’APPUNTAMENTO IN UFFICIO

I Clienti Elena e Silvio, una coppia di quarantenni carinissimi, sono giunti da me in agenzia grazie al passaparola di amici. Fin qui tutto normale…
La cosa che invece mi ha colpito è l’estrema fiducia che queste persone mi hanno concesso sin dal primo istante! Si sono timidamente presentati, li ho fatti accomodare nel mio ufficio e, appena seduti, ho fatto loro un sorriso rassicurante mostrando voglia di ascoltarli. E loro, appoggiando un mazzo di chiavi sulla scrivani mi hanno detto: “Ecco qua le chiavi di casa nostra, è vuota da qualche mese… ed abbiamo deciso di venderla… Dicci tu che cosa dobbiamo fare!”
Fantastico! 🙂 E’ sempre un piacere iniziare una nuova avventura, soprattutto quando – come in questo caso – i Clienti mi si affidano completamente. Ogni Cliente ha una storia alle spalle e dentro ad ogni casa si nascondono molteplici realtà, si nascondono momenti di VITA vissuta. Ogni volta è una nuova sfida!

Ogni nuovo Cliente è una sfida!
Dentro ad ogni casa si nascondono realtà di VITA.

STEP 2 – IL SOPRALLUOGO

Per poter capire il lavoro da fare e come operare, dopo aver conosciuto i Clienti ed ascoltato attentamente le loro esigenze, ho organizzato – insieme a loro – un sopralluogo direttamente nell’abitazione da vendere. Dopo aver esaminato con attenzione la casa in tutte le sue sfaccettature, ho cercato di analizzarne i punti di forza… Ho scritto sul mio taccuino un po’ di appunti, ho fatto una copia della planimetria in scala, ho preso alcune misure di raffronto con il laser ed ho scattato qualche semplice foto promemoria che mi permettesse poi di studiare l’immobile in un secondo momento.

Il sopralluogo è importante per studiare gli ambienti e capirne le potenzialità da trasmettere ai potenziali acquirenti.

STEP 3 – LA VALUTAZIONE

In ufficio, dopo aver calcolato la metratura commerciale della casa, ho fatto un’accurata ricerca di mercato per capire a che prezzi sono state recentemente compravendute abitazioni simili. E’ importante confrontare il bene da stimare con altri immobili, aventi simili caratteristiche, REALMENTE COMPRA-VENDUTI negli ultimi 6-8 mesi… i dati del compra-venduto (NB: dei quali solo noi agenti immobiliari siamo in possesso!!!) sono elementi preziosi per la valutazione del bene: sono dati incontrovertibili che ci permettono di individuare una forbice di prezzo reale nella quale andremo a posizionare il bene in oggetto. Scegliere un prezzo troppo elevato o stimare le case a sentimento, danneggia solamente la vendita, spaventa i potenziali Clienti acquirenti ed illude i Clienti venditori. Attenzione un prezzo errato, troppo elevato o scelto senza il supporto di un agente immobiliare professionista, danneggia solamente la vendita e la tua Casa “viene usata” (inconsciamente) dai potenziali acquirenti, per valutarne/comprarne altre.

Ti svelo un segreto: “L’amatore NON ESISTE!”

STEP 4 – LA SCELTA DEL PREZZO DI VENDITA

Ho incontrato nuovamente i Clienti venditori per confrontarmi con loro e scegliere, insieme, un corretto prezzo di vendita. Un corretto indice di vendibilità è fondamentale per mettere le fondamenta, basi solide su cui costruire una buona vendita. I clienti, in questo caso, mi si sono completamente affidati ascoltando attentamente i miei consigli ed abbiamo scelto un prezzo con “quoziente di vendibilità = 9(N.B. il quoziente di vendibilità va da 1 a 10, misura l’appetibilità del bene sul mercato).

Il prezzo di partenza è un fattore determinante per la vendita

STEP 5 – L’INCARICO

Dopo aver scelto il prezzo di vendita e dopo aver pianificato perfettamente il lavoro da fare, ho incontrato nuovamente i proprietari presso i nostri uffici per la firma dell’incarico, per la firma della documentazione inerente la Privacy/Antiriciclaggio (obbligatoria per legge) e per raccogliere i documenti riguardanti l’immobile, necessari per la vendita. Abbiamo scelto di procedere con un incarico di valorizzazione immobiliare IN ESCLUSIVA come REFERENTI UNICI al fine di massimizzare i risultati e velocizzare la vendita. Un incarico in esclusiva, se ben strutturato, garantisce che un’agenzia si occupi della TUA vendita in modo mirato, preciso, senza trattative al ribasso o anni di invenduto. (Leggi articolo Esclusiva – link)

Il Referente Unico è un agente immobiliare che difende, protegge e valorizza il tuo immobile.

STEP 6 – SOPRALLUOGO CON IL GEOMETRA

Dopo l’incarico e l’autorizzazione alla vendita, ho incaricato un geometra di nostra fiducia e – dopo averlo presentato ai proprietari – l’ho accompagnato sul posto per visionare l’immobile in oggetto e fare un rilievo approfondito al fine di verificarne la conformità. Gli immobili che trattiamo sono altamente profilati e verificati da tecnici specializzati: la tranquillità nelle trattative viene prima di tutto. Il geometra mi ha infatti poi redatto la Relazione Tecnica di Conformità un documento di immenso valore per la vendita. (Leggi articolo sull’importanza della conformità urbanistica e catastale nella vendita – link)

La relazione di conformità è un documento obbligatorio per la compravendita! Giocare d’anticipo ti farà dormire sonni tranquilli.

STEP 7 – CONSIGLI PER LA VENDITA

Dopo aver fornito ad Elena e Silvio il “Manuale del Proprietario“, una brochure vademecum contenente i nostri migliori consigli per presentare “al top” l’alloggio, ho effettuato un ulteriore appuntamento direttamente alla casa e – girando stanza per stanza – abbiamo visto le cose che si potevano migliorare per rendere più “appetibile” l’immobile e più presentabile agli occhi dei possibili compratori. In questo caso è stato abbastanza semplice in quanto la casa era già vuota (non abitata); è bastato quindi farla imbiancare dai proprietari scegliendo tinteggiature neutre (bianco/beige), far ripulire i locali accuratamente e posizionare dei profumatori d’ambiente; inoltre ho fatto sostituire le lampadine a basso consumo a luce bianca con altre a led, a luce calda, perché la luce è importantissima, soprattutto nelle visite inevitabili del tardo pomeriggio. (Leggi articolo Consigli Per la Vendita – Link)

Il Consulente Immobiliare deve consigliarti su come presentare al meglio la casa in vendita per gli appuntamenti di visita.

STEP 8 – SCELTA DEL TARGET

Una delle strategie che adotto dopo aver scelto il prezzo di vendita insieme al cliente e dopo aver preparato l’immobile al mercato, è quella della “Scelta del Target” ovvero l’analisi della tipologia di Clienti che potrebbero valutare/comprare questo tipo di immobile. L’individuazione del target ci permette di studiare il piano marketing ed una campagna pubblicitaria mirata e personalizzata.

L’individuazione del target è molto importante per proporre l’immobile ai Clienti in maniera mirata .

STEP 9 – PIANO MARKETING

Ogni casa ha una sua storia ed un suo pubblico, per questo è molto importante scegliere un adeguato piano marketing per ogni singola abitazione che decidiamo di trattare. Editoria, social media marketing, mail marketing, cartello di prossimità, analisi delle ricettività, portali, posizione primaria sul nostro sito internet, post programmati, flyer specifico ed un’accurata descrizione pubblicitaria, sono solo alcune delle strategie di marketing che adottiamo al fine di reperire Clienti acquirenti qualificati per ogni immobile.

Il piano marketing e le migliori strategie pubblicitarie per arrivare lontano, fino ai potenziali acquirenti.

STEP 10 – SERVIZIO FOTOGRAFICO

Ho incaricato uno dei nostri fotografi d’interni specializzati per realizzare un professionale servizio fotografico ottimizzato per il web-marketing.
Dopo un primo sopralluogo con il fotografo per studiare la luce e gli ambienti, l’ho accompagnato una seconda volta a visionare l’abitazione, nell’orario secondo lui migliore, per realizzare le foto professionali. (Leggi i consigli per fotografare una casa – Link)

Le foto professionali sono il primo biglietto da visita.

STEP 11 – PUBBLICITA’ E CONDIVISIONE

Mercoledì 20/02/2019. Ad oggi sono passati ben 23 giorni di preparazione della casa alla vendita e forse è arrivato il momento di iniziare a lavorare davvero sull’immobile… per venderlo! Quindi, adesso che abbiamo scelto il prezzo, pianificato il marketing, scritto un annuncio pubblicitario accattivante ed effettuato fotografie professionali, è arrivato finalmente il momento di pubblicare l’immobile per farlo entrare nei circuiti pubblicitari e proporlo ai nostri Clienti. Inizia la promozione in vendita!
Il nostro motto è “La condivisione fa la forza“, per questo collaboriamo costantemente con altri colleghi professionali Fiaip ed agenzie immobiliari, al fine di reperire quanto prima, un potenziale acquirente.

Collaborazioni qualificate per ampliare le possibilità di vendita

STEP 12 – SELEZIONE CLIENTI E APPUNTAMENTI DI VISITA

Dopo aver pubblicizzato l’immobile sul nostro sito, sui social e su alcuni portali, ho raccolto le richieste pervenute dai nuovi clienti (email, telefonate, messaggi privati) ed ho inoltre proposto la casa (come novità) ai Clienti già inseriti nel nostro database.
Risultato: 17 Clienti reperiti, tra i quali 10 Clienti qualificati selezionati che ci hanno permesso di effettuare sull’alloggio 9 effettivi appuntamenti, tutti perfettamente organizzati e scaglionati nella giornata di giovedì 21/02/2019.
Sabato 23/02/2019 invece, abbiamo dato spazio alle “seconde visite”, ovvero a quei Clienti interessati che volevano rivedere la casa con un altro appuntamento, per valutarne la possibilità di acquistarla.

La selezione di Clienti altamente profilati e pronti per l’acquisto, è determinante per ottimizzare i tempi di vendita.

STEP 13 – LA PROPOSTA

Martedi 26/02/2019 – tra i Clienti interessati ce ne sono stati 2 che hanno sottoscritto una reale PROPOSTA DI ACQUISTO accompagnata da un assegno di caparra per i proprietari. Essendoci, in questo caso, più interessati ho permesso a tutti di effettuare la loro offerta, così da far decidere ad Elena e Silvio a chi vendere casa. Si, avete capito bene: Elena e Silvio hanno potuto permettersi di scegliere anche a chi vendere.

La Proposta d’Acquisto determina un VERO interessamento: le proposte verbali non sono proposte concrete.

STEP 14 – LA VENDITA

Mercoledi 27/02/2019 ho incontrato nel mio ufficio – con tranquillità e nella massima riservatezza – i proprietari presentando loro le due offerte concrete entrambe accompagnate da un assegno di caparra a loro intestato.
Loro, stupìti e felici di poter scegliere addirittura a chi vendere, dopo soli 7 giorni hanno valutato, tenendosi per mano, la proposta migliore per le proprie esigenze. Hanno quindi firmato per accettazione la proposta e la casa è stata praticamente venduta a prezzo pieno (Prezzo di richiesta 158.000€, trattativa Conclusa a 156.000€). Tutto ciò in soli 7 giorni!

UNA STORIA VERA….

Questa è una storia VERA. Se ci seguite sui social avrete notato che,
qualche giorno fa, abbiamo pubblicato sulla nostra pagina Facebook “Agenzia Immobiliare Nencioni” la casa in questione pubblicizzata come “in vendita”. Oggi invece si trova nella sessione “i nostri successi” ovvero la parte dedicata agli immobili venduti del nostro sito internet. E per dimostrarvelo vi linko qua di seguito la casa in questione. (Ecco qua il link )

Non esiste la crisi! La fiducia dei Clienti, uno studio approfondito dell’immobile, potenti strumenti di marketing ed un prezzo di vendita nei corretti indici di mercato, possono trasformare una storia comune, in una storia di successo!! Proprio come in questo caso.

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo sui tuoi social o invialo su whatsapp ai tuoi amici e colleghi (La condivisione fa la forza, ricordalo!). Se invece vuoi VENDERE CASA in tempi ottimali, e senza trattative a ribasso, contattami.

Matteo Nencioni – Agente Immobiliare Professionista

TRASCRIZIONE DEL PRELIMINARE E DEPOSITO PREZZO

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LA TRASCRIZIONE DEL CONTRATTO PRELIMINARE ED IL DEPOSITO DEL PREZZO PRESSO IL NOTAIO: analizziamoli attentamente.

Perché è così importante la TRASCRIZIONE del contratto preliminare?

Per fare chiarezza sull’importanza della trascrizione e sulle nuove norme relative al deposito del prezzo presso il notaio, focalizzerei inizialmente l’attenzione sull’importanza dei pubblici Registri Immobiliari.

I Pubblici Registri Immobiliari (che si trovano presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari) dove vengono pubblicati i contratti di compravendita (atti pubblici), si fondano sul principio della priorità temporale.

I Pubblici Registri Immobiliari si basano sul principio della priorità temporale.

ESEMPIO: Se Marco promette in vendita casa (tramite la sottoscrizione di un compromesso) ad Andrea e immediatamente dopo Luca, incassando le somme di caparra da entrambi, tra i due acquirenti prevale quello che per primo ha trascritto il contratto preliminare di compravendita nei pubblici Registri Immobiliari.

Per evitare di ritrovarsi nella posizione di colui che versa le somme concordate per acquistare casa e poi non riesce a perfezionarne l’acquisto (per i motivi sopra elencati), basta far trascrivere dal Notaio il “contratto preliminare di compravendita” (detto anche compromesso) nei pubblici Registri Immobiliari. In tal modo l’Acquirente non rischierà di perdere le somme consegnate al venditore (a titolo di acconto o caparra) nel caso in cui non si procedesse a stipulare il rogito definitivo di trasferimento, per cause non imputabili al compratore stesso.

 

A che cosa serve il DEPOSITO PREZZO?

Al fine di dormire sonni tranquilli è possibile optare per il Deposito Prezzo nelle mani del Notaio (Legge n.124/2017).  Il compratore ha la facoltà di decidere di esercitare il suddetto deposito unilateralmente. Una volta che le somme vengono versate al Notaio, stipulato il contratto di compravendita, il Notaio stesso lo trascrive nei Registri Immobiliari trattenendo la somme a deposito: solo dopo aver accertato che tutta la procedura sia andata a buon fine, versa il denaro al Venditore (nel giro di un periodo di tempo accettabile, entro comunque 5 giorni).

Nel caso una delle due parti optasse per il deposito del prezzo presso il notaio, tutte le ulteriori spese notarile derivanti dall’esercizio di tale opzione resteranno a suo integrale carico.

Il compratore ha la facoltà di decidere di esercitare il suddetto deposito unilateralmente.

Nel caso in cui sull’immobile oggetto di compravendita insistessero vincoli a favore di terzi, il Notaio (mediante il deposito del prezzo) provvederà in primo luogo a saldare tutte le spettanze dovute ai titolari dei gravami insistenti sull’immobile, purgando quindi i beni oggetto di compravendita. Successivamente corrisponderà la differenza al venditore.

Il deposito prezzo presso il notaio è utilissimo nel caso in cui l’immobile oggetto di compravendita fosse raggiunto da un’ipoteca giudiziale (sequestro, pignoramento, ecc..) nel breve lasso di tempo intercorso tra l’ultima ispezione ipotecaria – effettuata dal Notaio al momento della firma del contratto preliminare – ed il momento in cui egli trascrive il contratto nei registri immobiliari.

Il deposito prezzo presso il notaio è utilissimo nel caso in cui l’immobile oggetto di compravendita fosse raggiunto da un’ipoteca giudiziale.

Il denaro versato al Notaio è al sicuro! Egli ha un conto corrente dedicato, sul quale deposita le somme ricevute in deposito dai clienti, naturalmente senza lucrare nessun tipo di interesse.

Per ulteriori delucidazioni consiglio vivamente un consulto presso il vostro notaio di fiducia.

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Articolo scritto dal collega Paolo Antonelli – Agente Immobiliare (agenzia.antonelli@gmail.com)

Se hai trovato l’articolo interessante condividilo sui social o invialo tramite whatsapp ad un amico che deve comprare casa! Buona lettura…

Geom. Matteo Nencioni – Agente Immobiliare – Esperto in Contrattualistica Immobiliare –

 

QUANTO COSTA E QUANDO SI PAGA L’AGENZIA IMMOBILIARE?

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QUANTO COSTA E QUANDO SI PAGA L’AGENZIA IMMOBILIARE?

Nel corso della professione molto ho trovato persone che hanno dubbi o perplessità su “come funziona” il discorso PROVVIGIONE ma soprattutto quanto costa e quando è il momento di pagarla all’agente immobiliare.

Ecco perchè ho deciso di scrivere queste righe per chiarire molti aspetti e per dare qualche buon consiglio a riguardo, nel caso aveste a che fare con qualche mio collega.

Allora, facciamo un passo indietro… Analizziamo attentamente alcuni punti:

Qual è il compito dell’agente immobiliare?

Il codice civile dice:

L’agente immobiliare mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza avere legami con esse di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.

Pertanto, l’agente immobiliare deve essere superpartes ovvero operare a favore di entrambe le parti al fine di concludere serenamente l’affare; per questo motivo riceve una provvigione sia dall’acquirente sia dal venditore.

CONSIGLIO: Un agente immobiliare che da una delle due parti non percepisce provvigione o lavora sottocosto, a provvigioni molto basse, difficilmente riesce a svolgere un buon lavoro nell’interesse di tutte le parti contraenti.

Attenzione un Agente Immobiliare, per essere definito tale e per svolgere in maniera legittima la professione, deve essere regolarmente iscritto al ruolo presso la Camere di Commercio. Un individuo che non possiede tale requisito essenziale NON E’ un agente immobiliare e NON HA DIRITTO alla provvigione.

Un individuo che non è iscritto alla camera di commercio NON E’ un agente immobiliare e NONHA DIRITTO alla provvigione!

CONSIGLIO: al momento di conferire l’incarico di vendita o di acquisto, chiedete sempre al vostro agente immobiliare di mostrarvi la propria iscrizione/abilitazione con il numero di ruolo, il tesserino ma soprattutto la polizza di assicurazione professionale obbligatoria per legge. Consiglio vivamente di affidarvi ad un agente immobiliare FIAIP (www.fiaip.it) che oltre a possedere tutte le caratteristiche di cui sopra, rispetta un vero e proprio codice deontologico e professionale offrendo solitamente standard qualitativi superiori alla media.

Ah… dimenticavo… fate attenzione ai mediatori abusivi!

Ma quanto costa la provvigione dell’agente immobiliare?

La provvigione varia da zona a zona e dal tipo di lavoro svolto dall’agente. Tendenzialmente, nella provincia di Pisa ove opero, la provvigione oscilla dal 2% al 4% sul prezzo di compravendita, oltre imposte come per legge. Ma attenzione, non c’è una regola! La provvigione viene stabilita mediante accordo tra agente e cliente.

Se il lavoro viene svolto in maniera eccellente la provvigione non è un consto ma un investimento!

CONSIGLIO: Stabilita fin dal primo incontro la provvigione e concordatela per scritto. Chiedete se questa è comprensiva di rimborso spese o se queste vengono conteggiate separatamente… ma soprattutto chiedete che cosa fa l’agente immobiliare, che tipo di lavoro, quali azioni, che tipo di piani marketing usa ecc, ecc… Se un agente immobiliare vi fornisce uno standard qualitativo di operato molto alto il mio consiglio è quello di non trattare la provvigione. Se il lavoro viene svolto in maniera eccellente la provvigione non è un costo ma un investimento per il tuo futuro! Un buon acquisto e una serena compravendita non hanno prezzo.

Ma quando si paga la provvigione?

Analizziamo o il codice civile e più precisamente l’art. 1748 c.c.

L’agente ha diritto alla provvigione quando l’affare è stato concluso per effetto del suo intervento.

Pertanto, la provvigione matura alla conclusione dell’affare. Il codice civile art. 1326 c.c. dispone che l’affare si considera concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha avuto conoscenza che l’altra parte l’ha accettata. Per avere diritto alla provvigione è sufficiente anche un incarico verbale (non scritto).

Se non viene concordato diversamente tra le parti, l’agenzia immobiliare non deve quindi aspettare la firma dell’atto notarile di compravendita per percepire la provvigione economica, ma può pretenderla alla presa visione dell’accettazione di una proposta di acquisto oppure alla sottoscrizione del contratto preliminare (spesso conosciuto come compromesso).

Anche se ha già percepito la provvigione al momento della proposta/compromesso l’agente immobiliare immobiliare ha comunque il dovere di assistere i propri clienti fino all’atto notarile.

Attenzione, l’agente immobiliare immobiliare ha comunque il dovere (anzi l’obbligo etico-morale) di seguire ed assistere costantemente i propri clienti fino all’atto notarile definitivo di trasferimento, anche se ha già percepito la provvigione all’accettazione della proposta di acquisto od al contratto preliminare.

CONSIGLIO: Quando l’agente immobiliare vi invita a sottoscrivere l’incarico, leggete attentamente le singole clausole e chiedete spiegazioni. Una volta pattuita insieme al vostro agente di fiducia l’importo della provvigione in caso di conclusione dell’affare, concordate quando va pagata e tutte le modalità. Una volta pagata la provvigione l’agente dovrà consegnarvi la fattura fiscale come per legge.

BUONA CASA A TUTTI!

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Geom. Matteo Nencioni – Agente Immobiliare Professionista – VicePresidente Fiaip Pisa-Lucca

Per info e consulenze: matteo@immobiliarenencioni.it