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SFRUTTA I CINQUE SENSI PER VENDERE CASA

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I CINQUE SENSI POSSONO AIUTARTI ENORMEMENTE NELLA VENDITA DELLA TUA ABITAZIONE. LO SAPEVI?

I cinque sensi sono fondamentali per presentare al massimo il tuo immobile e in questo articolo vi spiego come.

Noi tutti conosciamo benissimo i cinque sensi:

Gusto, Olfatto, Udito, Vista, Tatto.

In base a ricerche effettuate su immobili compravenduti e in base alle numerose esperienze vissute in prima persona nella mia professione di AGENTE IMMOBILIARE, vediamo adesso insieme com’è possibile fare riferimento ai cinque sensi al fine di presentare al meglio un immobile e venderlo/affittarlo più velocemente possibile, senza aspettare che si svaluti.

Analizziamoli uno ad uno e vediamo insieme come possono essere utili a realizzare una vendita perfetta, riducendo turisti immobiliari e andando a stuzzicare la curiosità del cliente giusto.

GUSTO

GUSTO: Hai un appuntamento di visita? Fai bella la tua casa! A tutti piace il BELLO, tutti abbiamo un  GUSTO e siamo attratti da ciò che si presenta bene, soprattutto al primo incontro.

Ecco perchè è importante “rendere attraente la propria casa”, sia prima di scattare delle foto (che andranno sui vari portali immobiliari e sulle riviste del settore) ma soprattutto prima di un appuntamento di visita con un potenziale acquirente.

Fai indossare alla Tua casa il “suo vestito  migliore” e rendila perfetta sin dal primo appuntamento. Anzi, rendila impeccabile!

OLFATTO

OLFATTO: Fare pulizia, eliminare cattivi odori!  L’olfatto, il più importante dei sensi… Ricordati che i profumi e gli odori evocano ricordi e sensazioni piacevoli.

Se l’immobile è vuoto da anni, disabitato da poco o abitato da molto, poco importa. E’ essenziale che l’alloggio sia ben pulito e profumato. E’ molto importante arieggiare bene le stanze prima di ogni appuntamento di visita, aprire tutte le finestre per far cambiare aria, pulire bene ogni stanza al fine di rendere l’ambiente fresco.

Inoltre è fondamentale togliere tracce di muffa e umidità semmai fossero presenti all’interno dei locali. Infine, se si possiedono animali domestici, sarebbe opportuno nascondere le cassettiere dei bisogni, pulire bene arredi e locali da peli, pelucchi e oggettistica dei nostri amici a quattro zampe.

Consiglio vivamente, prima di ogni appuntamento, di accendere candele profumate ed evitare di preparare da mangiare (sughi, fritti e dintorni sono deleteri!!!) sui fornelli… a meno che non si tratti di pane fresco fatto in casa o torte: il profumo del pane e dei dolci suscita piacevoli sensazioni nel visitatore e lo fa sentire subito a CASA!

UDITO

UDITO: L’effetto del rumore e della musica. Vediamo che cosa è importante. Se possibile è meglio evitare di far visitare l’immobile in orari dove non vi sono rumori fastidiosi provenienti da scuole, palestre e dintorni, cantieri attivi.

E’ estremamente importante far visitare l’alloggio in tranquillità, senza fonti di disturbo, senza rumori noiosi, senza bambini che giocano, cani che abbaiano o animali domestici che corrono per casa.

La tranquillità dell’appuntamento di visita è un fattore determinante anche nella scelta. Il cliente deve poter valutarela casa con assoluta tranquillità!

Il mio consiglio è quello di evitare anche tv o apparecchi elettronici accesi…magari lasciati ad alto volume. La cosa migliore quella di mettere un po’ di buona musica in sottofondo (magari meglio se soft/ambiente tipo lounge o jazz) …l’ambiente che si crea è davvero piacevole.

P.S. TI CONSIGLIO DI LEGGERE IL MIO CAPITOLO SPECIFICO SU “LA MUSICA PER VENDERE CASA”

VISTA

VISTA: L’immobile deve colpire sin dal primo istante. E’ estremamente importante presentare al meglio la casa: il cliente deve vederla subito al top, dobbiamo evidenziarne i pregi da subito, nei primi istanti della visita. La luminosità è un fattore determinante!!!

Aprire le finestre, soprattutto nelle migliori ore del giorno ed accendere ugualmente tutte le luci dei locali. Inoltre il mio consiglio è quello di sgombrare le stanze da cose inutili e ingombranti, spersonalizzare togliendo immagini, santini, calendari, gagliardetti sportivi e foto che richiamano la vita o il pensiero politico/sociale di chi abita/abitava l’alloggio.

Infine è estremamente importante togliere di giro i giochi dei bambini e gli oggetti dedicati agli animali domestici.

TATTO

TATTO: Il visitatore deve toccare con mano gli spazi senza la pressione del padrone di casa! Fondamentale che il cliente, soprattutto alla prima visita, riesca a “toccare con mano” gli spazi dell’immobile che sta valutando di acquistare, magari gli arredi presenti, visionando attentamenteil tutto senza sentirsi “il fiato sul collo” del padrone di casa.

Se vi affidate ad un ottimo professionista agente immobiliare, lasciate che sia lui a condurre la visita

* * *

Ricordati sempre di stimolare i 5 sensi per ottenere il massimo dalla visita della tua casa in vendita o in affitto!

Al fine di presentare in maniera eccellente l’immobile e ottenere un maggior numero di visite da parte di potenziali clienti, il mio consiglio è quello di affidarvi ad un home stager professionista. ù

L’home staging è l’arte di valorizzare una casa, prepararla alla vendita migliorandone l’immagine e l’appetibilità sul mercato. Spesso bastano pochi accorgimenti per ottenere un grande effetto!

Personalmente ho rapporti di collaborazione con alcune home-stager professioniste ed i risultati che si ottengono con un minimo investimento vi assicuro che sono massimi. Per maggiori informazioni contattami personalmente!

Matteo Nencioni – Agente immobiliare professionista – Specializzato nel vendere case e prepararle alla vendita. Se vuoi una consulenza personalizzata per ottenere il massimo dalla tua vendita contattami. Contatti: tel. 0587 488136 – matteo@immobiliarenencioni.it

L’ESCLUSIVA… FA MOLTO ANNI ’90.

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L’ESCLUSIVA… FA MOLTO ANNI ’90.

Quante volte mi sono sentito dire dai proprietari che devono vendere casa: <<IO NON DO’ L’ESCLUSIVA A ME HANNO DETTO DI NON DARE MAI L’ESCLUSIVA A NESSUNO”>>. Decine, per non dire centinaia!

L’esclusiva – questa sconosciuta – fa sempre paura, spaventa i proprietari, allontana i clienti che intendono vendere la propria casa. L’esclusiva fa sembrare gli agenti immobiliari degli alieni pericolosi venuti ad invadere le case nel mondo. E certe volte i proprietari hanno tutta la mia comprensione.

Ma analizziamola attentamente.

L’esclusiva spaventa perché non si conosce bene il reale significato o le dinamiche che veramente la caratterizzano. Spaventa perché si pensa che una volta firmato il contratto si debba sempre e comunque pagare qualcosa all’agenzia immobiliare. Questo perché siamo ancora concettualmente legati all’idea di incarico in esclusiva che andava molto di moda negli anni ’90, il cui significato sostanziale era: “io agente immobiliare sono riuscito a farmi firmare l’incarico in esclusiva, io e solo io potrò vendere l’immobile!” (gesto dell’ombrello a seguire…). Quanto “vecchio” c’è in tutto ciò…

I tempi sono cambiati, i Clienti sono cambiati, il mondo si è evoluto. L’incarico di vendita in esclusiva, intenso in questi termini, è superato e privo di ogni senso ai giorni nostri. Il mio consiglio pertanto, è quello di non firmare nessun incarico a chi ha ancora questo modo di operare.

Ecco invece che cosa intendiamo, nella nostra Azienda, per “incarico in esclusiva” ma soprattutto che cosa ci distingue e come si differenzia il nostro operato. Innanzitutto cancelliamo una volta per tutte la parola ESCLUSIVA… è orrenda, obsoleta, dà fastidio e fa molto…anni 90, come dicevamo.

A noi piace parlare di “REFERENTI UNICI”.

Cancelliamo la parola ESCLUSIVA, parliamo di “REFERENTI UNICI”

Vendi casa? Il REFERENTE UNICO è il tuo punto di riferimento, è il direttore d’orchestra, colui che mette insieme tutte le note che faranno suonare, in maniera armonica, il concerto della compravendita.

Mi spiego meglio. Il REFERENTE UNICO è colui che ti accompagna personalmente, passo dopo passo, in tutte le fasi delle trattative, esponendosi in prima persona nel delicato percorso, interfacciandosi con i vari interlocutori per il raggiungimento di un obiettivo comune al tuo: la vendita della casa.

Il REFERENTE UNICO è il tuo agente immobiliare personale di riferimento, è colui che difende, protegge e valorizza il tuo immobile (cit. Gianluigi Sarzano business coach) pianificando insieme a te le migliori strategie di marketing, che consentano di venderlo in tempi perfetti ma soprattutto ai migliori indici di mercato del momento. Il referente unico gestisce con accortezza la vendita della tua casa accompagnandoti poi nell’acquisto di un altro immobile, facendo coincidere perfettamente tempistiche, traslochi e trasferimenti nella nuova. Il tutto interfacciandosi con tecnici, notaio, banche ed altre figure di riferimento.

Il REFERENTE UNICO è il direttore d’orchestra, colui che mette insieme tutte le note che faranno suonare, in maniera armonica, il concerto della compravendita.

Una caratteristica che distingue il REFERENTE UNICO dall’esclusiva intesa “anni 90” è l’incarico “APERTO”. In poche parole il Proprietario Venditore ha il vantaggio di interloquire con un solo ed unico consulente personale il quale ha aperto le collaborazioni alle più accreditate agenzie immobiliari della zona. Quindi se un’altra agenzia, a cui non hai conferito l’incarico di vendita, avesse comunque un Cliente interessato a visitare/acquistare il tuo immobile, può farlo in tutta tranquillità, sempre con l’attenta supervisione e la costante presenza del tuo REFERENTE UNICO. Questo infatti gestirà i Clienti, le eventuali proposte e le trattative, con etica e con la massima professionalità. Gli interessi del Cliente saranno sempre preminenti.

Non è necessario, quindi, affidare l’incarico a 5-10-15 Agenzie Immobiliari pensando di amplificare al massimo la promozione in vendita e di raggiungere tutti i clienti possibili immaginabili… Affidando l’incarico al REFERENTE UNICO l’immobile sarà comunque condiviso dal vostro consulente di riferimento, alle altre agenzie immobiliari qualificate, facendo però un’accurata selezione dei potenziali acquirenti, evitando così noiose perdite di tempo ed i famosi “turisti immobiliari”.

Gli interessi del Cliente saranno sempre preminenti, il Proprietario Venditore ha il vantaggio di interloquire con un solo ed unico consulente

Il REFERENTE UNICO pianifica le migliori strategie di maketing per ottenere la maggior visibilità su tutti i canali web e social, avendo cura di tutelare l’immagine dell’immobile e la riservatezza delle informazioni riguardanti la proprietà. Il REFERENTE UNICO evita che l’immobile venga “sporcato” nel mercato immobiliare, perdendo così credibilità per i potenziali acquirenti. Fate attenzione: una casa condivisa e sbandierata in tutte le salse sul web (spesso a prezzi diversi o con descrizioni errate) non risulta più interessante per i Clienti acquirenti, i quali, la baipassano… cercando comunque qualcosa di più credibile. Il web marketing deve essere affidato a chi lo fa di mestiere.

Con il REFERENTE UNICO le informazioni diffuse saranno reali, aggiornate e sempre monitorate. Tutte le agenzie immobiliari coinvolte saranno non più “concorrenti” ma preziose alleate per finalizzare la vendita dell’immobile.

Inoltre il REFERENTE UNICO incontrerà la proprietà con frequenza (generalmente ogni 60 giorni) al fine di fornire dei feed-back reali, basati su dati certi e sulle obiezioni espresse dai Clienti reperiti. In questo modo sarai sempre e costantemente aggiornato sull’andamento della vendita di casa Tua.

Con l’incarico al REFERENTE UNICO tutte le agenzie immobiliari coinvolte non saranno  più “concorrenti” ma preziose alleate per finalizzare la vendita della casa.

Una domanda che mi viene spesso posta è: “Ma se ti affido l’incarico come referente unico e poi mi capita un amico che vuol acquistare casa mia, è possibile?”. Certamente, basta pattuirlo con accuratezza nel contratto con il vostro agente immobiliare di riferimento, onde evitare imbarazzanti situazioni che si possono creare.

Il REFERENTE UNICO, se svolge il proprio dovere con la massima professionalità e diligenza, è il miglior alleato di riferimento per proteggere, valorizzare e vendere la tua CASA.

Per saperne di più scrivimi o vieni a trovarci nei nostri uffici.

email: matteo@immobiliarenencioni.it

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Matteo

IL SUONO DELLA VENDITA…

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DEVI VENDERE CASA?  SUONI, RUMORI E MUSICA POSSONO INFLUIRE SULLA RIUSCITA DELLA VENDITA.

Sono un agente immobiliare professionista ma anche un grande appassionato di musica. Apparentemente tutto ciò sembra non essere correlato… ma vediamo invece che cosa c’entra la musica con la vendita di una casa. Analizziamo soprattutto come i suoni possano influire positivamente in una compravendita.

In realtà la musica, i suoni ed il silenzio sono fattori molto importanti per la buona riuscita dell’appuntamento di vendita e aiutano nel mettere a proprio agio il visitatore. Sì, hai capito bene, la vendita ha un suono. La vendita è anche musica!

La vendita ha un suono. La vendita è anche musica.

Mi trovo sempre più spesso a preparare gli immobili ed i rispettivi proprietari, all’appuntamento di vendita. Le case hanno un’anima e vanno fatte risplendere come spesso abbiamo scritto in vari articoli di questo blog, ma vanno fatte anche “suonare” o “stare in silenzio“.

Cerco di spiegarmi meglio.

La tranquillità è tutto. E’ davvero fondamentale far visitare l’alloggio che avete messo in vendita, con assoluta tranquillità, in silenzio, senza la presenza di parenti o amici in casa, senza la presenza di bambini che urlano e corrono per le stanze, senza la presenza di animali domestici che abbaiano o distolgono l’attenzione del visitatore.

Dobbiamo accogliere i potenziali clienti acquirenti in una situazione di calma e di piacevole silenzio. La tranquillità dell’appuntamento di visita è un fattore determinante per la scelta, soprattutto per non distogliere l’attenzione dal prodotto che si sta valutando in quel momento. Il cliente deve poter visitare l’abitazione concentrandosi attentamente!

Accogliere i potenziali acquirenti in una situazione di calma e di piacevole silenzio. La tranquillità dell’appuntamento è un fattore determinante per la scelta

Dovete ricevere un Cliente? Vi invito assolutamente a spegnere radio, computer e ogni tipo di apparecchio elettronico rumoroso… prestate inoltre particolare attenzione alla TV ed evitate di lasciarla accesa, soprattutto se a volume elevato. In questo caso devono suonare i silenzi!

Un buon consiglio che vi invito a provare invece è quello di mettere nel vostro impianto di home hi-fi un po’ di buona musica, lasciandola in sottofondo – a volume contenuto – durante l’appuntamento di visita. Vi assicuro che se filodiffusa accuratamente in ogni stanza, può piacevolmente accompagnare i clienti nella visita, creando un clima sereno e un ambiente interessante.

Un buon consiglio è quello di mettere buona musica e di lasciarla in sottofondo durante l’appuntamento di visita.

Attenzione, anche il tipo di musica che si sceglie è importante! (Immagino che nessuno di voi in questo abbia pensato di selezionare del Metal o del Punk Rock… anche se personalmente ascolto di tutto!!). Dobbiamo creare un ambiente raffinato ed informale e la musica non deve distogliere l’attenzione del cliente ma solo accompagnarlo, con dolcezza, nella visita della casa. E’ utile quindi optare per qualcosa di soft che “faccia ambiente” magari del buon jazz o – per i palati più fini – qualcosa di chill-house.

Anche il tipo di musica che si sceglie è importante! Serve qualcosa di raffinato.

Sul web si trovano migliaia di album e su you-tube svariati dj set mixati di ogni genere: dai più classici e conosciuti “Buddah Bar” e “Cafè Del Mar” fino ad arrivare alle compilation più eleganti come “Hotel Costes“. Sono suoni interessanti per creare l’atmosfera perfetta durante gli appuntamenti con dei potenziali Clienti Acquirenti.

Ma voglio consigliarvi personalmente alcuni dischi che possono fare davvero la differenza durante l’appuntamento di visita della vostra casa. (Non vi nascondo che a me fanno impazzire anche per un aperitivo, ma oggi non è di questo che si parla!!!).

Solitamente chiedo ai miei clienti di farmi trovare un buon sottofondo musicale in casa, per l’appuntamento fissato; vi assicuro che la situazione che si crea durante la visita, è davvero piacevole. Provate….. 🙂

Ecco la mia personale selezione di album:

  1. Llorca – New Comer
  2. St. Germain – Tourist
  3. Jazzanova – The pool
  4. Gotan Project – Lunàtico
  5. Marc Moulin – Into the dark

Buon ascolto e buone piacevoli visite con i vostri agenti immobiliari di riferimento!  😉


Matteo Nencioni – Agente Immobiliare, Consulente di home marketing immobiliare

mail: matteo@immobiliarenencioni.it

QUANTO COSTA E QUANDO SI PAGA L’AGENZIA IMMOBILIARE?

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QUANTO COSTA E QUANDO SI PAGA L’AGENZIA IMMOBILIARE?

Nel corso della professione ho incontrato Clienti che, alle prese per la prima volta con una vendita o con un acquisto di una casa, hanno molti dubbi o perplessità su “come funziona” il compenso PROVVIGIONE che spetta all’agenzia, ma soprattutto quanto costa e quando è il momento di pagarla all’agente immobiliare.

Ecco perchè ho deciso di scrivere queste righe per chiarire molti aspetti e per dare qualche buon consiglio a riguardo, nel caso aveste a che fare con qualche mio collega.

Spero che l’articolo ti possa essere utile.

Allora, facciamo un passo indietro… Analizziamo attentamente alcuni punti:

Qual è il compito dell’agente immobiliare?

Il Codice Civile cita:

L’agente immobiliare mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza avere legami con esse di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.

Pertanto, l’agente immobiliare deve essere “superpartes” ovvero operare a favore di entrambe le parti al fine di concludere serenamente l’affare. Proprio per questo motivo riceve una provvigione sia dall’acquirente sia dal venditore.

Quando invece l’agente immobiliare che hai scelto, per la vendita o per l’acquisto di una casa, si trova a cooperare con un altro agente immobiliare o con un’altra agenzia immobiliare, a te non competono due provvigioni ma soltanto una: il tuo agente immobiliare di riferimento percepirà compenso economico da te nei modi e nei termini pattuiti, mentre il cliente reperito dall’altra agenzia immobiliare, in collaborazione appunto, pagherà compenso provvigionale alla propria agenzia di riferimento.

CONSIGLIO: Un agente immobiliare che da una delle due parti non percepisce provvigione o lavora sottocosto, a provvigioni molto basse, difficilmente riesce a svolgere un buon lavoro nell’interesse di tutte le parti contraenti.

Ah… dimenticavo… fate molta attenzione ai mediatori abusivi!

Un individuo che non è iscritto alla camera di commercio NON E’ un agente immobiliare e NON HA DIRITTO alla provvigione!

Un Agente Immobiliare, per essere definito tale e per svolgere in maniera legittima la professione, deve essere regolarmente iscritto al ruolo presso la Camere di Commercio. Verificatelo prima di affidarvi.

CONSIGLIO: al momento di conferire l’incarico di vendita o di acquisto, chiedete sempre al vostro agente immobiliare di mostrarvi la propria iscrizione/abilitazione con il numero di ruolo, il tesserino ma soprattutto la polizza di assicurazione professionale obbligatoria per legge. Consiglio vivamente di affidarvi ad un agente immobiliare FIAIP (cercalo su www.fiaip.it, associazione di categoria della quale personalmente faccio parte) che, oltre a possedere tutte le caratteristiche di cui sopra, rispetta un vero e proprio codice deontologico e professionale.

Ma quanto costa la provvigione dell’agente immobiliare?

La provvigione varia da zona a zona e dal tipo di lavoro svolto dall’agente. Tendenzialmente, nella provincia di Pisa ove opero prevalentemente, la provvigione richiesta dalle agenzie immobiliari oscilla dal 2% al 4% sul prezzo di compravendita, oltre imposte come per legge.

Su prezzi di compravendita “bassi” generalmente le agenzie immobiliari applicano una tariffa a forfait e non a percentuale.

Ma attenzione, non c’è una regola!

La provvigione viene stabilita mediante accordo, meglio se scritto e pattuito sin da subitotra agente e cliente.

Se il lavoro viene svolto in maniera eccellente la provvigione non è un costo ma un investimento!

CONSIGLIO: Stabilita fin dal primo incontro la provvigione e concordatela per scritto. Chiedete se questa è comprensiva di rimborso spese o se queste vengono conteggiate separatamente… ma soprattutto chiedete che cosa fa l’agente immobiliare, che tipo di lavoro, quali azioni, che tipo di piani marketing usa ecc, ecc… Se un agente immobiliare vi fornisce uno standard qualitativo di operato molto alto il mio consiglio è quello di non trattare la provvigione. Quando il lavoro viene svolto in maniera eccellente , così da tutelare entrambe le parti e la buona riuscita della trattativa, la provvigione non è un costo ma un investimento per il tuo futuro! Un buon acquisto e una serena compravendita non hanno prezzo.

Ma quando si paga la provvigione all’Agente Immobiliare?

Analizziamo o il codice civile e più precisamente l’art. 1748 c.c.

L’agente ha diritto alla provvigione quando l’affare è stato concluso per effetto del suo intervento.

Pertanto, la provvigione matura alla conclusione dell’affare. Il codice civile art. 1326 c.c. dispone che l’affare si considera concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha avuto conoscenza che l’altra parte l’ha accettata.

N.B. Per avere diritto alla provvigione all’agente immobiliare è sufficiente anche un incarico verbale (non scritto).

Se non viene concordato diversamente tra le parti, l’agenzia immobiliare non deve quindi aspettare la firma dell’atto notarile di compravendita per percepire la provvigione economica, ma può pretenderla alla presa visione dell’accettazione di una proposta di acquisto oppure alla sottoscrizione del contratto preliminare (comunemente conosciuto come “compromesso”).

Anche se ha già percepito la provvigione al momento della proposta/compromesso l’agente immobiliare immobiliare ha comunque il dovere di assistere i propri clienti fino all’atto notarile.

Attenzione, l’agente immobiliare immobiliare ha comunque il dovere, anzi l’obbligo etico-morale, di seguire ed assistere costantemente i propri clienti fino all’atto notarile definitivo di trasferimento, anche se ha già percepito la provvigione all’accettazione della proposta di acquisto od al contratto preliminare.

CONSIGLIO: Quando l’agente immobiliare vi invita a sottoscrivere l’incarico, leggete attentamente le singole clausole e chiedete spiegazioni. Una volta pattuita insieme al vostro agente di fiducia l’importo della provvigione in caso di conclusione dell’affare, concordate quando va pagata e tutte le modalità. Una volta pagata la provvigione l’agente dovrà consegnarvi la fattura fiscale come per legge.

BUONA CASA A TUTTI!

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Geom. Matteo Nencioni – Imprenditore – Agente Immobiliare Professionista – VicePresidente Fiaip Pisa-Lucca

Per info e consulenze private: 0587 488 136 – matteo@immobiliarenencioni.it