AFFITTO: A CHI SPETTANO LE SPESE?

A chi spettano le spese nei Contratti di Locazione?

Nell’ambito dei Contratti di Locazione di unità immobiliari (contratti a Canone Libero) spesso ci chiediamo “Chi paga e che cosa?”. Per questo ci è di aiuto fare una distinzione tra le spese che spettano al Locatore e quelle che invece gravano sul Conduttore.

SPESE REGISTRAZIONE: è bene precisare che tale contratto va obbligatoriamente registrato, entro un mese dalla data di stipula, presso l’Agenzia delle Entrate e le “Spese di Registrazione”, che nel dettaglio sono il 2% del canone annuo oltre alle marche da bollo necessarie (ad eccezione del caso in cui il Locatore aderisse al regime della “Cedolare Secca”), devono essere sostenute a metà tra le due parti contraenti.

SPESE MEDIAZIONE: Nel caso in cui ad intervenire nella trattativa fosse un’agenzia immobiliare, Locatore e Conduttore devono corrispondere al mediatore, una provvigione economica che si determina tenendo presente gli usi locali e che generalmente è pari ad una mensilità ciascuno.

SPESE GESTIONE/MANUTENZIONE: Per quanto riguarda le spese sulle Parti Comuni (condominio) e quelle che invece riguardano direttamente l’Unità Immobiliare:

  1. Parti comuni: come in gran parte è indicato nell’art.9, primo e secondo comma, legge n. 392/78, al Conduttore spettano le spese relative al servizio di pulizia, all’ordinaria manutenzione dell’ascensore, i costi inerenti le forniture di acqua, energia elettrica, riscaldamento (compreso volturazione/attivazione) e condizionamento dell’aria, il costo relativo allo spurgo dei pozzi neri e il compenso dell’amministratore.
  2. Unità immobiliare: nel caso in cui si rompesse una tubatura del bagno, la caldaia (per es. a causa di un temporale – caso fortuito) quindi Spese di Straordinaria Manutenzione”, è il Locatore che si deve occupare delle relative riparazioni, a proprie spese, fatta esclusione per le Spese di Piccola Manutenzione o di Ordinaria Manutenzione” (per es. la rottura di un avvolgibile dovuta all’uso prolungato) che sono di competenza dell’Inquilino.

N.b.: Va prestata molta attenzione agli effetti derivanti dalla vetustà  (riparazioni spettanti al Proprietario) da quelli dovuti all’uso (riparazioni spettanti all’Inquilino).

 (Fonte: Paolo Antonelli – Consulente Immobiliare)

Matteo Nencioni – Consulente Immobiliare – Vice Presidente Fiaip

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