LA VOLTURA CATASTALE

Cos’è e a che cosa serve la Voltura Catastale?

La Voltura Catastale serve per comunicare all’Agenzia delle Entrate che il titolare di un determinato diritto reale su un bene immobile è cambiato ad esempio per un atto di compravendita, una successione ereditaria, la riunione di un usufrutto ecc… o comunque in tutti i casi in cui cambia la proprietà di un bene immobile quindi l’intestazione. L’esatta intestazione si può verificare effettuando una visura catastale sull’immobile.

Chi presenta la Voltura Catastale?

Se il trasferimento dei diritti reali avviene con atto notarile, sarà il notaio stesso a redigere e a presentare la domanda di voltura, contestualmente alla registrazione dell’atto. Se il notaio non dovesse adempiere a tale onere, la Voltura Catastale potrà essere presentata direttamente dalle parti interessate.

In caso di successioni ereditarie, riunioni di usufrutto ed alcune altre tipologie di atti, la Voltura Catastale può essere presentata dal privato cittadino entro 30 giorni dall’avvenuta cessione del bene.

Se più persone sono obbligate alla presentazione, è sufficiente presentare una sola domanda di Voltura Catastale.

Sanzioni per la mancata presentazione della Voltura .

Se la Voltura Catastale non viene presentata entro i termini stabiliti per legge, viene addebitata una sanzione per ogni anno di ritardo. Superati i 5 anni dalla cessione del bene e nel caso in cui la voltura non sia ancora stata effettuata, la sanzione non potrà più essere applicata in quanto scaduti i termini di prescrizione.

Se durante questi 5 anni l’Agenzia delle Entrate dovesse effettuare un controllo, la sanzione pecuniaria verrà addebitata alla parte proprietaria risultante dagli atti pubblici che attestano la proprietà del bene.

Per ulteriori approfondimenti vi consiglio di rivolgervi al vostro notaio di fiducia.

Matteo Nencioni – Consulente Immobiliare esperto in compravendite e in valutazioni immobiliari